martedì 30 marzo 2010

avv. Sfregia Ma Fra Pupe

riporto il contributo dell'Avv. Sfregia M.A. Fra Pupe

Ragazzi,

buonasera a tutti.
Mi fa piacere, ke (come dice prof. Chiara Bulinica), i vostri discorsi si "SPOSTINO" (purtroppo questa é la tragedia, ke si solo "SPOSTANO"), dalle mail al BLOG.
Noto con piacere ke vi applicate a discorsi con fini filosofici, piuttosto ke pragmatici!
Ma io purtroppo C'HO ALTRE COSE DA FARE!! :-)
Detto questo vorrei dire, ke trovo molto interessante i vostri discorsi, sulle famiglie piu potenti, sull'energia alternativa ke non vuole prendere piede, ecc....
MA SE NON AVETE CAPITO COME FNZIONA IL MONDO.... NON È MICA COLPA MIA!!!!

Sto rivedendo le scene di Piero Angela in formato EMAIL!! ...."Maaa lo spaevate ke.... se non si vende il petrolio gli stati OPEC si incazzano??? E quindi sicuramente hanno fatto accordi sotto banco con i produttori di automobili per non avviare sta cazzo di makkin ELETTRICA!????..... "
È 3 anni ke cerco di spiegare a fratema ke il riscaldamento della Terra é un acosa fittizia... perké ogni volta dicono: "L'estate piu calda da 346 anni".. CAZZO MA 346 anni non cerano mica tutte ste emissioni!! Poi ke la terra sia piu inquinata, no ce ombra di dubbio, ma da persona razionale, mi son sempre kiesto "MA COME MAI VENEZIA È NACORA LI???" da quando avevo 5 anni!! OOO 5 ANNI!!!!! Ke dcono Venezia tra 15 anni non ci sará piu!! Poi loro sono scienziati, e noi IGNORANTI IN MATERIA, siamo quasi tenuti a crederci per forza. L'AMO CAPITO IL GIOKETTO!!! E qui in Germania sta cosa la noti dappertutto!!! In tutte le cose!!! Se un istituzione fa na legge assurda, e contro tutte le regole logike.. qua nessuno dice niente. (Ora purtroppo non mi vengono esempi in mente, ma vi giuro ke é cosi)
IO vorrei anke continuare.... ma ho l'impressione... ke non si finirebbe mai.
Beehhhh... io purtroppo, ho un'altra forma mentis, e cioé
UNA VOLTA IDENTIFICATO IL PROBLEMA: --> LO SI DEVE RISOLVERE... E NON DISCUTERNE..

Se volete veramente cambiare.... iniziate a farlo adesso..
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
E non mi sembra ke in queste mail seguuiamo la conoscenza... bensi, facciamo esattamente quello ke questi benedetti POTENTI, vogliono ke facciamo!! SIAMO LE MARIONETTE MODERNE. SKIAVI MODERNI... DISCUTIAMO E BASTA... DIMOSTRIAMO DI ESSERE INTELLETTUALI... Capaci di capire delle MINKIATE!!!!!

Io se partecipo al Blog mi sentirei ancor piu misero, di quanto non lo fossi!! (senza offendere ne il creatore, ne i partecipanti)... E non risolveremmo nulla!!!!!!

Semplicemente, ci sentiremmo piu INTELLETTUALI, piu partecipi alla vita culturale moderna, solo perké dimostriamo di aver capito come funziona questo sistema INTRECCIATO E COMPLICATO!!!?? Ma allora siamo davvero i perdenti!!! Allora questi qua hanno vinto...
SE ci kiudiamo nelle mail, nei Blog, gliela diamo vinta!!!
Iniziate a dire le cose in faccia ai vostri capi, ai vostri colleghi, anke se avete un lavoro buono, e ben retribuito. METTE a riskio la vostra sussistenza, il vostro INCOME!!!
DOVETE ESSERE IL CAMBIAMENTO KE VORRESTE VEDERE NEL MONDO!!

Cioé é come se mi dicessero : "O DA DOMANI ANZIKÈ COMPRARE LA SAN PELLEGRNO.. COMPRA LA "NATURALE VERDE" fatta senza materiali inquinanti, in bottiglie di vetro.
Sará anke vero, ma é pubblicitá occulta!!!
Cioé, se io non volgio bere la San Pellegrino, non ce bisogno ke me lo vengano a dire gli altri! MA se bevo San Pellegrin evidentement mi piace!
E poi, quello ke mi ha detto di comprare la "Naturale Verde", vai a vedere ke é il primo ke si compra la SAN PELLEGRINO!!!

A Rigáaaa ció un libro del Makiavelli, se volete ve lo posso prestare, e per voi farei anke la versione eBook. Formato PDF. Ve lo mando anke via MAIL.
Fateme sapé
Ciao a tutti e forza INTER

Ciaooo


Distinti saluti

le corporazioni ( le multinazionali )

guardateli tutti



http://www.youtube.com/watch?v=AS6aubKqBfo
riporto la riflessione di prof. Chiara Bulinica all'indomani delle regionali 2010

[..Io penso che Berlusconi e Bossi hanno intercettato quella grande
> fetta di popolazione che negli anni '80 votava DC e PSI. Questa
> grande fetta di popolazione era per lo piu' apolitica, nel senso che
> votava piu' per quieto vivere che per un'idea. Chi votava PCI o MSI
> erano quelli credo piu' "politicizzati" o militanti. Penso che qui un
> ruolo chiave lo abbia avuto Berlusconi, che venendo dal mondo della
> pubblicita', sapeva che questa fetta di popolazione (anche detta
> “targhet”) era un boccone troppo ghiotto per lascerselo scappare. Chi
> faceva parte di questa enorme fetta di popolazone? Beh, guarda caso
> probabilmente proprio la grande massa da lui educata guardando Mike
> Bongiorno e telefilm (per lo piu' stupidi) Americani. Insomma, questa
> grande massa educata in vent'anni da una TV demenziale e strapiena di
> spot commerciali, e' poi diventata il suo bacino elettorale. Torno a
> ripetere pero' che secondo me il dato innovativo rispetto al passato
> e' la “politicizzazione” di questa grande fetta di popolazione: chi
> votava DC era anni luce dall'aver un'idea politica, era piu' gente
> che semplicemente amava il quieto vivere. Oggi questa grande fetta di
> popolazione non vuole piu' il quieto vivere, ma ha un nemico, e cioe'
> i “comunisti” e “Roma Ladrona”. E' una rivoluzione rispetto al
> passato, una rivoluzione che e' stata possibile grazie alla
> genialita'-criminale di Berlusconi che e' riuscito a “tirare
> nell'arena politica” una fetta di popolazione contro un nemico da lui
> inventato, educata in 20 anni di tv demenziale, e che da ormai
> diverse decade era stata abbandonata a se stessa sia dai partiti
> Italiani di destra che di sinistra.
>
..........]

silvia salemi - a casa di luca

che bella canzone, e se ascolti le parole, ti accorgi che vanno bene per questo convivio di teste dure!

cinquino elettrico- ma é uno scherzo? é in vendita?

http://www.youtube.com/watch?v=KjIOb5m-DDU

luca, puoi chiedergli di dartene una e ti fai un tour pubblicitario in italia, cosi vedi se funziona davvero, ti diverti, e se funziona il tipo ne vende/converte altre!

lunedì 29 marzo 2010

Consapevolezza nel mondo lento



In occasione del voto amministrativo propongo una riflessione ai lettori del blog che coinvolge democrazia e consapevolezza. Io sono convinto che la democrazia rappresentativa sia fortemente carente nel proiettare le necessità degli individui della classe popolare. Ritengo che, per coloro che sono fuori dai "circuiti del potere", c'è poco di interessante che possa succedere. Il mondo è sempre stato plasmato da Élite di carattere corporativo (siano esse di matrice religiosa, laica, ecc...). A questo proposito citiamo, ancora una volta, George Orwell (1984):

"Fin dall’inizio del tempo che si possa ridurre alla memoria, e probabilmente fin dalla conclusione dell’età Neolitica, ci sono state, nel mondo, tre specie di persone, le Alte, le Medie e le Basse. Esse sono state suddivise in vari modi, hanno avuto nomi diversi, in numero infinito, e la loro proporzione relativa, cosi come l’atteggiamento dell’una verso l’altra, sono stati diversi a seconda delle età: l’essenziale struttura della società non si è però, alterata. Anche dopo enormi rivoluzioni ed apparenti irrevocabili mutamenti , si è sempre ristabilito il solito schema, così come un giroscopio ritornerà sempre in equilibrio per quanto venga spinto lontano sia in una direzione, sia in quella opposta.

Gli scopi di questi tre gruppi sono del tutto inconciliabili fra loro. Lo scopo del gruppo che chiameremo delle persone Alte è quello di restare dove esse sono. Lo scopo delle persone Medie è quello di sostituirsi alle Alte. Lo scopo delle persone Basse, quando esse hanno uno scopo (perché è una peculiare caratteristica delle Basse d’esser troppo schiacciate dal peso del lavoro, durissimo e servile, che prestano per essere, se non di tanto in tanto, coscienti di qualche cosa che non siano le preoccupazioni della vita quotidiana) è quello di abolire ogni distinzione e creare quindi una società in cui tutti gli uomini siano uguali. Così la storia registra, attraverso tutte le età, una lotta, che è sempre la stessa nelle sue linee essenziali e che non fa che ripetersi, con incessante regolarità. Per lunghi periodi, gli Alti sembra che tengano sicuramente il Potere, ma prima o poi viene sempre un momento in cui perdono la fiducia in se stessi o la capacità di governare stabilmente, ovvero le perdono entrambe. Essi vengono rovesciati, allora, dalle persone Medie, che reclutano al loro fianco le Basse, dando loro a intendere che combattono per la libertà e per la giustizia. Una volta raggiunto il loro obiettivo, le Medie respingono le Basse nella loro previa posizione servile, e divengono esse stesse Alte.

Subito senza dar tempo al tempo , un nuovo gruppo di persone Medie sbuca fuori da uno degli altri due gruppi, ovvero da tutti e due, e la lotta riprende immutata. Dei tre gruppi, soltanto quello delle persone Basse non è mai , nemmeno per breve tempo, capace di riuscire nei suoi scopi. Sarebbe una esagerazione affermare che, attraverso la storia, non ci sia stato alcun progresso di specie materiale. Anche oggigiorno, in un periodo che pure è di decadenza, l’uomo medio è fisicamente, più progredito di quanto non lo fosse pochi secoli innanzi. Ma nessun accrescimento della ricchezza, nessun addolcimento dei sistemi di governo, né alcuna riforma o rivoluzione, sono riusciti mai a porre innanzi d’un millimetro il sogno dell’uguaglianza fra gli uomini. Dal punto di vista delle persone che abbiamo convenuto di chiamare Basse, nessun mutamento storico ha mai significato qualcosa di più che un cambiamento dei nomi dei padroni."

Certamente, anche questa visione del mondo (come tutte le altre) non può essere assoluta ma la ritengo notevolmente accurata per quanto riguarda la fetta di storia che ci chiama in causa, ovvero tutta quella che si legge sui libri. Di fatto, tutti gli altri "sistemi" e modi di vivere sono stati spazzati via dalla brutalità delle società costruite secondo questo principio o, nel caso delle popolazioni nomadi ad esempio, marginalizzate. Come mi fa notare un amico (Rocco), questa verità atavica espressa da Orwell (come la chiama lui) si riferisce "a persone, ad economie, a situazioni legate al sistema cittadino, o comunque al sistema di vita stanziale (..sin dal neolitico...) quindi é applicabile al sistema feudale, come al sistema capitalistico-industriale ma ci sono certo tante situazioni che sfuggono a questa categorizzazione".

Fatto sta che le classi dominanti, siano a turno gli alti o i medi, strumentalizzano ogni "movimento" per i loro fini, per muovere la loro agenda. Ed io sono convinto, ma trovo scarso supporto, che anche il femminismo non faccia eccezione, come descritto in un precedente post:

Tra uno scherzo e l'altro, oggi una famiglia stenta a sopravvivere con due stipendi e la donna che si crede libera ha solo cambiato padrone (nessuno di noi è libero, anche se qualcuno ha la catena un po' più lunga!). Un tempo lavoravano solo le donne della classe operaia, oggi per le donne della classe media è diventato non normale, ma necessario, lavorare. Ed i fenomeni come l'inflazione e le crisi economiche non sono fenomeni astronomici inevitabili ma sono fenomeni umani...

Ma noi ce le beviamo tutte!!! Pure che dobbiamo lavorare 14 ore al giorno per vivere, che il sesso è peccato, che non si mangia carne di venerdi e che Gesù è risorto... Crediamo persino a Babbo Natale finché non ci dicono che non esiste, e noi piangiamo, piangiamo... non ci vogliamo credere! Il bimbo per sopravvivere deve avere fiducia totale nel genitore e quindi crede a tutto, poi la scuola va in scia e ripete il meccanismo, insegnando la gerarchia e la disciplina e l'omologazione totale. A questo proposito cito l'articolo:


di cui voglio riportare alcuni estratti:

"I crimini economici, di sfruttamento, di frode, di corruzione della classe dirigente, invece sono sempre stati trattati con gentile comprensione dalla pubblica opinione e dai tribunali stessi, costituiti per proteggerli." [...]

"La sorveglianza gerarchica è costituita dalla visibilità cui siamo costretti, grazie ad un raffinato e minuzioso gioco di reciproche sorveglianze, coestensive alla struttura sociale stessa. Dal capoclasse, al bidello, all’insegnante, al preside, agli ispettori, alle suore, il prete, il poliziotto di quartiere, il sergente e tutta la catena di comando dell’esercito, il capoufficio, il professore con gli alunni, il direttore col dipendente. Questo per non parlare neppure della sorveglianza "tecnologica" di telefoni, mail, carte di credito, utenze domiciliari, tessere di fidelizzazione, iscrizioni associative, fedina penale, patente a punti, passaporto chip-integrato." [...]

"(..) doppio effetto, di conseguenza, di questa penalità gerarchizzante: distribuire gli allievi secondo le attitudini e la condotta, dunque secondo l’uso che se ne potrà farne quando usciranno da scuola; esercitare su di loro una pressione costante perchè si sottomettano tutti allo stesso modello, perchè siano costretti tutti insieme "alla subordinazione, alla docilità, all’attenzione negli studi, e nelle esercitazioni, all’esatta pratica dei doveri e di tutte quelle parti della disciplina". Perchè, tutti, si rassomiglino. Insomma, l’arte di punire, nel regime del potere disciplinare, non tende all’espiazione e neppure esattamente alla repressione, ma pone in atto cinque operazioni ben distinte: comparare gli atti e le prestazioni; differenziare gli individui in funzione di queste prestazioni, gerarchizzare in termini di valore le capacita e il "livello"; attraverso questa misura poi far giocare la costrizione verso una conformità da realizzare; tracciare infine il limite esterno in rapporto a tutte le differenze, la frontiera dell’ anormale. Penalità perpetua che passa per tutti i punti, e controlla tutti gli istanti delle istituzioni disciplinari, paragona, differenzia, gerarchizza, omogeneizza, esclude. In una parola: normalizza." Terzo infine l’esame, che combina le tecniche della sorveglianza e della normalizzazione, che stabilisce un campo perpetuo di visibilità del soggetto in cui esse potranno agire con tutta la loro forza. L’esame produce sapere sull’uomo, oggettivizza l’individuo, lo rende oggetto di conoscenza. Estrae da lui un sapere che verrà poi usato per assoggettarlo. E non è strano, in questa ottica, osservare come in tutto il novecento e sempre più oggi, sia stata esponenziale la crescita di test, questionari, valutazioni, esami, cartelle cliniche, dossier, colloqui. Sono nate intere campi di studio basati sulla massa di osservazioni statistiche, basti ricordare su tutte la sociologia e la psichiatria. La massa di statistiche, di analisi, di saperi comparati, che questa "oggettivazione" ha creato sono altrettanti strumenti, prese, che il potere utilizza nella sua incessante modificazione del corpo sociale. Ecco che questa è la cornice di totale visibilità che finisce per giustificare una presa in carico, da parte del potere, di ogni ambito della vita del soggetto. Il cui ultimo gradino sarà poi la prigione, con i suoi scopi inconfessabili, che conclude e riattiva il ciclo."

Non possiamo credere a come è il mondo davvero solo perché è troppo diverso da come ce lo hanno raccontato da piccoli. Ed allora piangiamo, piangiamo... Aveva ragione Dostoyevsky:

http://dovesonoleragazze.blogspot.com/2009/12/evidenza.html

Detto questo, speriamo che questo teatrino della destra e della sinistra si trasformi presto in qualcosa di più edificante. Dubito che succederà, ma sarebbe bello se le lotte verbali di strada (e non solo) tra "comunisti" e "mafiosi" terminassero presto, e questo dipende veramente da noi. Il "Divide et Impera" è più che mai attuale.

Ad Maiora,

Divago