scusate abbiate pazienza ma devo farvi una [tra le molte] domande
> stupide: vi ricordate di aver mai sentito delle cicale in Baviera?
>
> [Cicale]
> http://www.youtube.com/watch?v=RMbkzDygUBE
>
> Cioe' ... in questi giorni le ho risentite ... fanno un concerto pazzesco
> a tutte le ore.
>
> Poi ho pensato alla baviera ... e non ricordo di averle mai sentite. Sono
> pazzo
> io o non ci sono veramente?
>
martedì 6 luglio 2010
canapa e medicina: BADIOL
Il BADIOL e' un medicinale a base di canapa:
http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_05/
su GOOGLE non esce manco un link su questo BADIOL. Qualcuno
ne sa qualcosa?!??!?!?!
http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_05/
su GOOGLE non esce manco un link su questo BADIOL. Qualcuno
ne sa qualcosa?!??!?!?!
non si affitta a gay !?
http://tv.repubblica.it/italia/l-inchiesta-affittasi-stanza-ma-non-a-
secondo me queste telefonate sono molto indicative di cosa sia l'Italia oggi.
Inoltre ti fa capire come mai certe cose non passeranno mai, come i DICO -le unioni
civili- e come mai per esempio la chiesa ha tutto questo peso in Italia senza che nessuno
alzi un dito.
Guarda, mai come dopo aver ascoltato quelle telefonate mi son reso di quanto sia stato
plasmato il popolo da generazioni di politici corrotti e in malafede, una chiesa imperante
e onnipresente, una TV mediocre e volgare che e' ovunque e guardata da tutti ...
Tutto cio' e' anche il risultato del Berlusconismo imperante, le sit-com americane, le
pubblciita' ogni 3 minuti, quel fascista di Raimondo Vianello che diceva "non votate
per il referendum che vietera' le interruzioni nei film!", o quel nazi-fascista di Mike Bongiorno
che ha mandato milioni di persone a comprarsi le pelliccie Annabella dicendo "e dite
che vi mando io!" e poi quando quello stronzo e' mortro gli hanno fatto pure i funerali
di stato. Pero' Liborio Bonifacio che ha curato milgialia di persone di tumore con il
suo siero estratto dalle capre e' morto nell'indifferenza. Qusta e' l'Italia purtroppo, e la sua
cultura in disfacimento. C'e' solo da sperare in un disastro che spazzi via tutto.
secondo me queste telefonate sono molto indicative di cosa sia l'Italia oggi.
Inoltre ti fa capire come mai certe cose non passeranno mai, come i DICO -le unioni
civili- e come mai per esempio la chiesa ha tutto questo peso in Italia senza che nessuno
alzi un dito.
Guarda, mai come dopo aver ascoltato quelle telefonate mi son reso di quanto sia stato
plasmato il popolo da generazioni di politici corrotti e in malafede, una chiesa imperante
e onnipresente, una TV mediocre e volgare che e' ovunque e guardata da tutti ...
Tutto cio' e' anche il risultato del Berlusconismo imperante, le sit-com americane, le
pubblciita' ogni 3 minuti, quel fascista di Raimondo Vianello che diceva "non votate
per il referendum che vietera' le interruzioni nei film!", o quel nazi-fascista di Mike Bongiorno
che ha mandato milioni di persone a comprarsi le pelliccie Annabella dicendo "e dite
che vi mando io!" e poi quando quello stronzo e' mortro gli hanno fatto pure i funerali
di stato. Pero' Liborio Bonifacio che ha curato milgialia di persone di tumore con il
suo siero estratto dalle capre e' morto nell'indifferenza. Qusta e' l'Italia purtroppo, e la sua
cultura in disfacimento. C'e' solo da sperare in un disastro che spazzi via tutto.
sara la crisi del cibo ad innescare la guerra nucleare?
Oh ragazzi a me sto video mi ha messo un po' di paura ...
http://www.youtube.com/watch?v=gbuoH1g_jYw&feature=related
terza guerra mondiale nucleare, questa sara' innescata dalla crisi del cibo ...
ragazzi il cuore e' tutto qui: ci puo' essere una crisi del cibo se e solo se
tu per mangiare devi andare al supermercato. Se invece le patata e i pomodori
ce li hai nell'orto davanti a casa col cazzo [scusate la parola] che vi tocca la
crisi degli alimenti primari.
Oh ... prendiamoci un casolare / borgo fuori citta', lo rimettiamo a posto, e creiamo
una mini-comunita'. Diventiamo autosufficienti, tagliamo i ponti con chi ci rende
dipendenti dalla grande distribuzione. Andiamocene dai grandi centri che un domani
saranno la meta delle bombe nucleari ...
boh io sempre di piu' queste idee. Solo per iniziare io sono andato a chiedere qui
se potevano darmi un orto ma e' un casino perche' e' tutto regolamentato
e se ne riparla a Settembre. Non so ... ho come sempre di piu' questa esigenza di
rendermi indipendente da questo sistema consumistico del cacchio ... senza il supermercato
non riusciamo neanche andare al gabinetto perche' non hai la cartaigenica .. ci
hanno fottuto, siamo dipendenti come le galline negli allevamenti intensivi dai loro allevatori...
non possiamo fare a meno dei nostri collari.
aiutoooooooo
http://www.youtube.com/watch?v=gbuoH1g_jYw&feature=related
terza guerra mondiale nucleare, questa sara' innescata dalla crisi del cibo ...
ragazzi il cuore e' tutto qui: ci puo' essere una crisi del cibo se e solo se
tu per mangiare devi andare al supermercato. Se invece le patata e i pomodori
ce li hai nell'orto davanti a casa col cazzo [scusate la parola] che vi tocca la
crisi degli alimenti primari.
Oh ... prendiamoci un casolare / borgo fuori citta', lo rimettiamo a posto, e creiamo
una mini-comunita'. Diventiamo autosufficienti, tagliamo i ponti con chi ci rende
dipendenti dalla grande distribuzione. Andiamocene dai grandi centri che un domani
saranno la meta delle bombe nucleari ...
boh io sempre di piu' queste idee. Solo per iniziare io sono andato a chiedere qui
se potevano darmi un orto ma e' un casino perche' e' tutto regolamentato
e se ne riparla a Settembre. Non so ... ho come sempre di piu' questa esigenza di
rendermi indipendente da questo sistema consumistico del cacchio ... senza il supermercato
non riusciamo neanche andare al gabinetto perche' non hai la cartaigenica .. ci
hanno fottuto, siamo dipendenti come le galline negli allevamenti intensivi dai loro allevatori...
non possiamo fare a meno dei nostri collari.
aiutoooooooo
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TISANA CONTRO IL CANCRO
Io ho comprato questo infuso in Farmacia, e sulla scatola e'
riportato il metodo di preparazione
che ora vi vado a trascrivere. A quanto sembra la ricetta e' soggetta
a copyright, ma io dico chi
se ne frega e fatela girare il piu' possibile. Sempre stando a cio'
che ho trovato su internet, questa
e' una antica ricetta dei nativi del nord-america.
Innanzi tutto le piante per l'infuso:
100g di piante -necessarie per l'infuso- contengono:
BARDANA RADICE (Arctium lappa) 76,4 g
inline image
RUMEX ACETOSELLA FOGLIE (Rumex acetosella) 15,2 g
inline image
OLMO ROSSO CORTECCIA INTERNA (Ulmus Fulva) 5,8 g
inline image
RABARBARO RIZOMA (Rheum officinale) 2,6 g
inline image
Dove triturare le piante fino ad ottenere una polverina.
Preparazione tisana (circa 18 ore)
- Aggiungete 43 grammi di polverina (le piante tritate) in 2.5 litri
di acqua
-filtrata o depurata- in una pentola in acciaio inossidabile -non
alluminio-
-Portare l'infuso a ebollizione e fate bollire per 10 minuti -per 10
minuti-
in pentola coperta. Mescolare ogni tanto
-Togliere la pentola dal fuoco, e fate riposare per 4 ore -non
togliere il coperto-
-Rimettere la pentola sul fuoco, portate l'infuso ad ebollizone, e
fate bollire per
5 minuti. Lasciere sempre la pentola coperta.
-Versare l'infuso in (un) contenitori/e in vetro -preventivamente
sciacquati con acqua
bollente- e lasciare raffreddare per 4 ore. Mettere il/i contenitori/
e in frigo e lasciare
riposare per 12 ore (in modo che il fondo si posi)
-Lavate e sciacquate un altro contenitore di plastica/vetro con acqua
bollente e versate
l'infuso in questo contenitore, lasciando il fondo negli altri
contenitori.
Conservare in frigorifero.
Modalita' d'uso: 60ml (una tazzina da caffe') 2-3 volte al giorno,
almeno un'ora prima o dopo
i pasti. Agitare prima dell'uso.
Riga', mo' avete tutto. Fate circolare, e' un dovere civico. Non so
se e' vero che curi dal cancro,
- le fonti dicono questo- ma male non fa.
riportato il metodo di preparazione
che ora vi vado a trascrivere. A quanto sembra la ricetta e' soggetta
a copyright, ma io dico chi
se ne frega e fatela girare il piu' possibile. Sempre stando a cio'
che ho trovato su internet, questa
e' una antica ricetta dei nativi del nord-america.
Innanzi tutto le piante per l'infuso:
100g di piante -necessarie per l'infuso- contengono:
BARDANA RADICE (Arctium lappa) 76,4 g
inline image
RUMEX ACETOSELLA FOGLIE (Rumex acetosella) 15,2 g
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OLMO ROSSO CORTECCIA INTERNA (Ulmus Fulva) 5,8 g
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RABARBARO RIZOMA (Rheum officinale) 2,6 g
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Dove triturare le piante fino ad ottenere una polverina.
Preparazione tisana (circa 18 ore)
- Aggiungete 43 grammi di polverina (le piante tritate) in 2.5 litri
di acqua
-filtrata o depurata- in una pentola in acciaio inossidabile -non
alluminio-
-Portare l'infuso a ebollizione e fate bollire per 10 minuti -per 10
minuti-
in pentola coperta. Mescolare ogni tanto
-Togliere la pentola dal fuoco, e fate riposare per 4 ore -non
togliere il coperto-
-Rimettere la pentola sul fuoco, portate l'infuso ad ebollizone, e
fate bollire per
5 minuti. Lasciere sempre la pentola coperta.
-Versare l'infuso in (un) contenitori/e in vetro -preventivamente
sciacquati con acqua
bollente- e lasciare raffreddare per 4 ore. Mettere il/i contenitori/
e in frigo e lasciare
riposare per 12 ore (in modo che il fondo si posi)
-Lavate e sciacquate un altro contenitore di plastica/vetro con acqua
bollente e versate
l'infuso in questo contenitore, lasciando il fondo negli altri
contenitori.
Conservare in frigorifero.
Modalita' d'uso: 60ml (una tazzina da caffe') 2-3 volte al giorno,
almeno un'ora prima o dopo
i pasti. Agitare prima dell'uso.
Riga', mo' avete tutto. Fate circolare, e' un dovere civico. Non so
se e' vero che curi dal cancro,
- le fonti dicono questo- ma male non fa.
woody allen doppiato da oreste lionello, la cui voce alla fine dissente dal pensiero del suo illustre alter ego
Che schifo ... l'Italia e' uno stato fondamentalista Cristiano ... Sentite questa
intervista:
http://www.youtube.com/watch?v=mAheD-aB-P8&feature=related
e' semplicenge geniale. La vita sostanzialmente non ha un senso [dove la
parola senso ha una significato di "consequenzialita'" o "effetto-reazione"]
Il problema, e' dare un senso [personale] ognuno di noi, ad un qualcosa che
a priori non ne ha.
Poi sentite la parte montata-finta finale ... dove montano questa serie di
stupidaggini da stato fondamentalista cristiano che con hanno niente a
che vedere con l'intervista. ...
intervista:
http://www.youtube.com/watch?v=mAheD-aB-P8&feature=related
e' semplicenge geniale. La vita sostanzialmente non ha un senso [dove la
parola senso ha una significato di "consequenzialita'" o "effetto-reazione"]
Il problema, e' dare un senso [personale] ognuno di noi, ad un qualcosa che
a priori non ne ha.
Poi sentite la parte montata-finta finale ... dove montano questa serie di
stupidaggini da stato fondamentalista cristiano che con hanno niente a
che vedere con l'intervista. ...
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woody allen
come funziona wikipedia?
A quanto sembra esiste un centiano (sono 99) amministratori di wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Amministratori#Amministratori_di_it.wiki
Tra questi non ho visto il "mio" Ignazio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ignlig
quello che ha sbianchettato i miei commenti dalla pagina di Luigi di Bella.
Che ruolo abbiano ste persone non mi e' chiaro [a parte ignazio che mi ha sbianchettato
i miei interventi]
Questo ignazio mi ha detto che c'era stato un "ditbattico" su quei commenti anche
in precedenza e il parere era stato contrario. Io ho detto ad Ignazio che la bonta'
di un articolo scientifico non e' deciso a furor di popolo, non siamo al quizzone di
Mike Bongiorno, non c'e' l'applausometro.
Per chiarimento ad un commento del post precedente:
io non volevo pubblicare un articolo scientifico su una rivista di
medicina [che hai capito?] volevo citare due lavori gia' pubblicati che dimostrano dati
alla mano che la chemio e' un vero e proprio assassinio di stato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Amministratori#Amministratori_di_it.wiki
Tra questi non ho visto il "mio" Ignazio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ignlig
quello che ha sbianchettato i miei commenti dalla pagina di Luigi di Bella.
Che ruolo abbiano ste persone non mi e' chiaro [a parte ignazio che mi ha sbianchettato
i miei interventi]
Questo ignazio mi ha detto che c'era stato un "ditbattico" su quei commenti anche
in precedenza e il parere era stato contrario. Io ho detto ad Ignazio che la bonta'
di un articolo scientifico non e' deciso a furor di popolo, non siamo al quizzone di
Mike Bongiorno, non c'e' l'applausometro.
Per chiarimento ad un commento del post precedente:
io non volevo pubblicare un articolo scientifico su una rivista di
medicina [che hai capito?] volevo citare due lavori gia' pubblicati che dimostrano dati
alla mano che la chemio e' un vero e proprio assassinio di stato.
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com'é che wikipedia in certi casi ti censurano il tuo contributo?

Allora, ciao a tutti
In quanto utente non registrato tempo fa ho provato a modificare
la pagina su Wikipedia relativa a Luigi di Bella,
Infatti nella sezione sperimentazione si faceva notare come il farmaco
-almeno nella sperimentazione ufficiale- aveva avuto un risultato positivo
nello 0.8% dei casi [la sperimentazione era quella fatta con farmaci scaduti, etc...]
Io per completezza, ho aggiunto che nonostante tutto con le cure tradizionali
non si andava oltre visto che da un vasto studio sulla chemioterapia [pubblicato
su rivista scientifica nota] si evinceva come la chemio ha un successo nello 2.8%
dei casi. Percentuale molto bassa e che non giustifica i milioni di euro di finanze
pubbliche spese a supportare questa cura.
Per 2 volte, questi commenti son stati levati in poche ore [i miei commenti erano
supportati da dati provati]
Oggi mi son registrato su wikipedia. Ho pensato: in questo modo, se aggiungo
gualcosa, magari prima di levarmelo mi contattano chiedendomi sulla veridicita'
del mio apporto. Invece, dopo poche ore dal mio terzo tentativo [questa volta avevo
aggiunto un commento di un Nobel, che recentissimamente ha detto che la via per
la cura ai turmori si basa sull'idea chiave di Di Bella], e il risultato e' stato quello di ...
ESSERE AMMUNITO! si si ... come nel calcio. Ho preso un cartellino giallo
---
Ora mi chiedo, ma chi e' l'arbitro che mi ha ammunito? Ma wikipedia non era quella
enciclopedia libera che tutti possno modificare e possono contribuire a far crescere?
C'e' un "capo"? Un "censore"? Ma come cacchio funziona?
Cioe' ripeto, io ho CITATO 2 risultati scientifici pubblicati su riviste internazionali, e cioe':
-The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849
-Long-term results of 2 therapeutic protocols in children with acute lymphoblastic leukemia of usual risk. Experience at the 20th of November National Medical Center
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9618993
Entrambi i lavori denuciano le basse percentuali di successi con la chemio e il fatto che
anche nei casi di successo le persone poi hanno una speranza di vita brevissima.
Insomma, che ne pensate? Sara' poi cosi' libera questa wikipedia? Vuoi mica vedere
che il cartellino giallo mi e' stato dato da ... lui?

Chi lo sa :)
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chi è rené caisse (1888-1978)
LA STORIA DI RENE’ CAISSE (1888-1978)
La storia incredibile ma vera che state per leggere, comincia in Canada nella regione dell'Ontario nel 1922.
Rene Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia notò una signora con un seno stranamente deformato. Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto. La signora raccontò che vent'anni prima un uomo di medicina degli indiani Objiwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva fatto bere per un lungo periodo un the di erbe che l' aveva guarita. L'indiano aveva definito questa miscela di erbe e radici :
"Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia col grande spirito"
Renè fece tesoro dell'informazione e prese nota della ricetta. Due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata terminale di cancro allo stomaco e al fegato. Dopo il trattamento con la tisana la zia guari'.
Rene capì di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in collaborazione col dott Fisher, il medico della zia che aveva assistito al processo di guarigione, cominciò ad usare la bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si ripetevano.
In quei tempi si pensava di aumentare l'efficacia di un rimedio se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e così Rene cominciò ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali erano troppo spiacevoli. Negli anni a venire dopo studi di laboratorio condotti su topi, fu individuata l'erba iniettabile e le altre venivano fatte bere in infuso.
I risultati positivi continuarono. Bisogna sottolineare il fatto che Renè mai richiese un compenso dai suoi pazienti , accettando solo le loro offerte spontannee.
La voce si sparse ed altri otto dottori dell'Ontario cominciarono ad inviarle pazienti giudicati senza speranza. Dopo i primi risultati i medici scrissero una petizione al Ministero della sanità Canadese chiedendo che si prendesse in seria considerazione la cura.
L'unico risultato che ottennero fù l'invio di due commissari con l’ordine di arrestare Renè per esercizio della professione medica senza autorizzazione.
I due però rimasero colpiti dal fatto che nove dei migliori medici di Toronto collaborassero con la donna e invitarono Renè a sperimentare su topi la sua medicina. Ella tenne in vita per 52 giorni topi inoculati con il sarcoma di Rous.
Tutto tornò come prima, Renè continuò a somministrare la bevanda in un appartamento di Toronto .
In seguito dovette spostarsi a Peterborough in Ontario, dove la raggiunse un ordine di arresto recato da un poliziotto. Ancora una volta ebbe fortuna perchè il poliziotto, dopo aver letto le lettere che i suoi pazienti le avevano scritto in segno di riconoscenza, decise che era il caso di parlare della cosa al suo capo.
Dopo questo episodio Renè ebbe il permesso del ministero di continuare a lavorare solo su quei pazienti che recassero una diagnosi scritta di cancro allo stadio terminale, redatta da un medico.
Nel 1932 uscì, su un giornale di Toronto, un articolo intitolato:
"Infermiera di Bracebridge fa una importante scoperta per il cancro"
A questo articolo seguirono innumerevoli richieste di aiuto da parte di malati di cancro e la prima offerta commerciale .
L'offerta era davvero ventaggiosa ma le si richiedeva di svelare la formula in cambio di una somma considerevole e un vitalizio. Rene rifiutò categoricamente, giustificò la sua decisione col fatto che non voleva che si speculasse sul suo rimedio.
Nel 1933 il comune di Bracebridge le mise a disposizione un Hotel, sequestrato per ragioni di tasse, perchè potesse farne una clinica per i suoi malati.
Da allora e per i successivi otto anni, un cartello sulla porta avrebbe indicato:
"CLINICA PER LA CURA DEL CANCRO".
Dal giorno dell' apertura centinaia di persone erano convenute alla clinica e alla presenza di un medico, si facevano fare l'iniezione e bevevano la tisana.
La clinica diventò in breve una sorta di Lourdes Canadese.
Nello stesso anno si ammalò la madre di Rene , cancro al fegato inoperabile.
René le somministrò la sua cura ed ella guarì nonostante che i medici le avessero predetto una sopravvivenza di pochi giorni.
Fu in questi anni che il dottor Banting, uno dei partecipanti alla scoperta dell' insulina, affermò che il the aveva il potere di stimolare il pancreas fino a riportarlo alle sue normali funzioni, curando così i malati di diabete. Il dott. Banting invitò ufficialmente la signora Cassie a fare esperimenti presso il suo istituto di ricerca, ma lei per paura di dover abbandonare i propri malati, rifiutò.
Era il 1936.
In quel periodo si dette nome alla tisana “Essiac” cioè Caisse letto al contrario.
Nel 1937 accadde un incidente.
Una donna in fin di vita fu trasportata all' ospedale di Rene, sofferente per frequenti embolie, subito dopo l'iniezione, morì. Fu un'occasione d'oro per i detrattori di Rene, fu fatto un processo ed i risultati dell' autopsia dimostrarono che la donna era morta per un embolo.
La pubblicità che il caso scatenò portò ancora più malati in cerca di speranza all'ospedale di Bracebridge.
Lo stesso anno furono raccolte 17.000 firme che invitavano il governo a riconoscere Essiac come farmaco per il cancro.
Una ditta farmaceutica Americana offrì un milione di dollari (del 1937!) per la formula, ennesimo rifiuto di Renè.
Nel frattempo un medico americano, il dott.Wolfer, offrì a Rene di effettuare esperimenti con la bevanda su trenta pazienti del suo ospedale negli Stati Uniti.
Rene fece la spola fra il Canada e gli USA per molti mesi.
I risultati che ella ottenne spinsero il dott Wolfer ad offrirle uno spazio di ricerca permanente nei suoi laboratori.
Ancora una volta Renè rinunciò ad una vantaggiosa offerta che l'avrebbe però costretta ad abbandonare i suoi malati in Canada.
Di quel periodo abbiamo la testimonianza del dott.Benjamin Leslie Guyatt responsabile del dipartimento di anatomia dell'Università di Toronto che aveva ripetutamente visitato la clinica:
" Ho potuto constatare che nella maggior parte dei casi le deformazioni scomparivano, i pazienti denunciavano una forte diminuzione dei dolori.In casi serissimi di cancro ho visto interrompersi le emorragie più gravi. Ulcere aperte alle labbra ed al seno rispondevano alle cure. Ho visto scomparire cancri alla vescica, al retto, al collo dell' utero allo stomaco. Posso testimoniare che la bevanda riporta la salute nel malato, distruggendo il tumore e restituendo la voglia di vivere e le funzioni normali degli organi."
La dottoressa Emma Carlson era arrivata dalla California per visitare la clinica , questa la sua testimonianza:
"Ero venuta, abbastanza scettica, ed ero risoluta a rimanere solo 24 ore. Sono rimasta 24 giorni ed ho potuto assistere a miglioramenti incredibili su malati terminali senza più speranza e malati diagnosticati terminali, guarire. Ho esaminato i risultati ottenuti su 400 pazienti."
Nel 1938 un' altra petizione a favore di Rene raccolse 55.000 firme. Un politico canadese fece la sua campagna elettorale promettendo che avrebbe permesso che la signora Caisse potesse esercitare la professione medica senza laurea e:
"Praticare la medicina e curare il cancro in tutte le sue forme e le relative indisposizioni e difficoltà che questa malattia comporta."
La risposta della classe medica fu immediata,il nuovo ministro della sanità, il dott Kirby, istituì la "Royal cancer Commission" il cui scopo era quello di appurare la efficacia di discusse, non ufficiali terapie per il cancro.
Una delle condizioni inderogabili perchè una medicina potesse essere legalizzata come cura per il cancro era che la sua formula venisse consegnata a priori nelle mani della commissione. La pena per la mancata consegna era, la prima volta, una multa e l'arresto in caso di recidiva.
Renè Cassie non aveva mai voluto svelare la formula e la commissione oltretutto non aveva obbligo di riservatezza riguardo alle formule presentate.
Le due proposte di legge, quella a favore di Rene e quella che instituiva la commissione per il cancro, furono discusse lo stesso giorno al parlamento Canadese.
La legge Kirby fu approvata e quella pro-Renè respinta per soli tre voti. La clinica di Renè era in pericolo, i medici cominciarono a rifiutarsi di consegnare ai propri pazienti i certificati attestanti che erano affetti da cancro.
Una valanga di lettere di protesta raggiunsero il ministero della sanità, gli ex malati curati da Renè e quelli che volevano farsi curare si ribellarono.
Il ministro ritenette saggio che la clinica continuasse ad esistere fino al momento in cui la signora Caisse si sarebbe presentata di fronte alla commissione per il cancro.
Nel marzo 1939 iniziarono le udienze della commissione per il cancro istituita dalla legge Kirby.
Renè fu costretta ad affittare la sala da ballo di un Hotel di Toronto per accogliere i 387 ex pazienti che avevano accettato di testimoniare in suo favore.
Tutte queste persone si dichiaravano convinti che Rene li aveva guariti o che la bevanda aveva arrestato il cammino devastante del cancro.
Tutti erano stati definiti "senza speranza" dai loro medici prima di sottoporsi alle cure dell'ospedale di Bracebridge.
Incredibilmente e senza spiegazione alcuna, solo 49 dei 387 ex malati furono ammessi a testimoniare.
Anche medici illustri testimoniarono a favore di Rene.
Molti casi furono stralciati perchè le diagnosi furono giudicate sbagliate e vi furono anche dottori che firmarono dichiarazioni in cui riconoscevano l'errore. Alla fine il rapporto della commissione fu che :
A)Nei casi diagnosticati con biopsia si contavano una guarigione e due miglioramenti
B)Nei casi diagnosticati con raggi x, una guarigione e due miglioramenti
C)Nei casi diagnosticati clinicamente, due guarigioni e quattro miglioramenti
D) Su dieci diagnosi "incerte", tre erano sicuramente sbagliate e quattro non definitive.
E)Undici diagnosi erano definite "corrette" , ma la guarigione veniva attribuita a precedente radioterapia.
La conclusione era che la bevanda non era una cura per il cancro e che se la signora Cassie non avesse svelato la formula, la legge Kirby sarebbe stata applicata e la clinica chiusa.
Renè, sfidando la legge, tenne aperta la clinica ancora per tre anni in una situazione di semi-clandestinità.
Nel 1942, la clinica venne chiusa e Renè sull'orlo di una crisi di nervi.
Si trasferì a North Bay, e là rimase fino al 1948 anno in cui suo marito morì.
Si presume che continuasse ad aiutare qualche malato che riusciva a raggiungerla,ma non nella misura che la clinica le aveva permesso.
Renè Caisse riappare in scena
Nel 1959 la grande rivista americana "True" pubblicò un articolo su Renè Caisse e il suo rimedio per il cancro. L'articolo era frutto di mesi e mesi di indagini, interviste e raccolta di materiali.
L'articolo fu letto da un eminente medico americano il dott.Charles Brush, titolare del Brush Medical Center di Cambridge.
Il dott. Brush, dopo averla incontrata le propose di andare a lavorare presso il suo istituto. Quello che le chiedeva era di applicare la medicina su malati di cancro e testare la formula in laboratorio per eventuali modifiche e migliorie.
Non le si chiedeva di svelare la formula ma di usarla su persone malate di cancro. Per Rene era il massimo dei suoi desideri, accettò.
Renè, allora, aveva settant'anni.
Prima di continuare il racconto cerchiamo di capire chi era il dott.Brush.
Il dott. Brush era ed è tuttora uno dei medici più rispettati degli Stati Uniti.
E' stato il medico personale del presidente J.F. Kennedy e suo amico fidato
Il suo interesse per la medicina naturale ed i rimedi delle scuole di medicina asiatiche risale a molti anni prima il suo incontro con Renè.
ll Brush Medical Center è uno degli ospedali più grandi degli USA ed è stato il primo ad usare l'agopuntura come metodo di cura, il primo a dare importanza al fattore alimentare nella cura del paziente ed il primo istituto medico americano a istituire un programma di assistenza gratuita per malati indigenti.
Renè cominciò a lavorare nella clinica del dottor Brush nel Maggio del 1959.
Dopo tre mesi il dott. Brush ed il suo assistente dott.Mc Clure redassero il primo rapporto:
“Tutti i pazienti sottoposti alla cura accusano una riduzione dei
dolori e della massa cancerosa con un evidente incremento del peso e delle condizioni cliniche generali. Non possiamo ancora dire che sia una cura per il cancro ma possiamo tranquillamente affermare che è salutare e assolutamente atossica"
Il dott. Mc Clure, collaboratore del dott. Brush, inviò dei questionari agli ex pazienti di Rene per verificare la durata di vita dopo la guarigione, le risposte che ricevette confermavano le parole di Rene:
"La bevanda degli indiani CURA IL CANCRO".
Ecco un breve elenco :
Norma Thompson curata 20 anni prima nessuna ricaduta
Clara Thornbury curata 22 anni prima nessuna ricaduta
DH Laundry curato 12 anni prima nessuna ricaduta
Nellie Mc Vittie curata 23 anni prima nessuna ricaduta
Wilson Hammer curato 31 anni prima nessuna ricaduta
John McNee curato 30 anni prima nessuna ricaduta
Jack Finley curato 20 anni prima nessuna ricaduta
Lizzie Ward curata 14 anni prima nessuna ricaduta
JH Stewart curato 16 anni prima nessuna ricaduta
Elisa Veitch curata 18 anni prima nessuna ricaduta
Fred Walker urato 20 anni prima nessuna ricaduta
Accadde però che nuove difficoltà impedissero a Renè di continuare a lavorare col dott.Brush.
I laboratori che fornivano le cavie per gli esperimenti interruppero la fornitura e il dott. Brush fu invitato dall' "American Medical Association" a non usare metodi che uscissero dai binari dell'ortodossia.
Renè tornò così a Bracebridge per evitare altre battaglie legali.
Il dott Brush continuò i suoi esperimenti su uomini ed animali e nel 1984 dette la massima fiducia alla bevanda.
Ammalatosi di cancro all'intestino, si curò solo con essa e guarì.
Rene rimase a Bracebridge dal 1962 al 1978 continuando a rifornire il Dott Brush con la medicina di erbe, lui la teneva informata dei progressi delle sue ricerche e dell' efficacia che riscontrava su altre malattie degenerative.
Renè, alla veneranda età di 89 anni tornò alla ribalta.
Nel 1977 il periodico" Homemakers" pubblicò la storia della bevanda e di Renè.
L'articolo ebbe l'effetto di una bomba atomica sull'opinione pubblica canadese.
Presto la sua casa fu assalita dalle persone che chiedevano la bevanda ed essa fu costretta a richiedere l'aiuto della polizia per poter uscire di casa.
Fra i molti che lessero l'articolo vi era anche David Fingard, un chimico in pensione titolare di una azienda farmaceutica, la "Resperin".
Decise che lui si sarebbe inpossessato della formula.
Non si scoraggiò ai primi rifiuti e finalmente trovò la chiave per aprire il forziere nel cuore di Rene. Promise che avrebbe aperto cinque cliniche in Canada, aperte a tutti, poveri compresi, e che per queste aveva già trovato i finanziamenti da una grande azienda mineraria canadese.
Il 26 Ottobre 1977 Renè consegnò la formula della bevanda nelle mani del signor Fingard. Il dott.Brush era presente solo nella veste di testimone. Il contratto prevedeva ,in caso di commercializzazione,un ricavo del 2% a favore di Renè.
Nei giorni seguenti la Resperin chiese ed ottenne dal ministero per la salute ed il benessere, pressato dall'opinione pubblica, il permesso di testare la bevanda in un programma pilota su malati terminali di cancro.
Due ospedali e molte decine di medici avrebbero partecipato al programma di sperimentazione clinica, usando la bevanda fornita dalla Resperin che si impegnava a seguire tutte le norme sanitarie vigenti. L'opinione pubblica Canadese era entusiasta.
Renè percepiva pochi dollari con i quali doveva anche fornire le erbe alla Resperin.
Presto i due ospedali dissero che desideravano cambiare gli accordi e che avrebbero abbinato alla bevanda le terapie tradizionali (chemio e radio-terapia).
Fu deciso di continuare il programma solo con i medici di base.
Nel frattempo Renè Caisse moriva .
Ai suoi funerali erano presenti centinaia di persone provenienti da ogni dove
Il governo Canadese interruppe gli esperimenti della Resperin giudicandoli inutili perchè mal eseguiti.
La Resperin infatti non era quella grande azienda che il suo titolare aveva fatto credere a Renè.
Il dott. Brush, insospettito dalla mancanza di informazioni, aveva svolto delle indagini sull'azienda. Quello che ne risultò era che la Resperin era formata da due settantenni di cui uno era Fingard e l'altro un ex ministro di un precedente governo, il dott Mattew Dyamond.
Dyamond con l'aiuto della moglie preparava l'infuso nella cucina di casa. Le forniture ai medici di base erano spesso in ritardo o insufficienti o malfatte. Inoltre la totale mancanza di coordinazione del programma aveva reso impossibile un accurato controllo sui medici coinvolti.
In una circolare interna, il ministero giudicava così gli esperimenti clinici con la bevanda:
"Non sono valutabili i dati clinici raccolti"
Nei documenti ufficiali la bevanda fu dichiarata però:
"non efficace nella cura del cancro "
Fu anche riconosciuta la sua assoluta atossicità. Sotto la pressione delle proteste da parte dei malati, fu immessa in un programma di distribuzione di medicine speciali, a malati terminali, per motivi compassionevoli.
( Nello stesso programma era anche l' AZT farmaco per l’ AIDS,che fu poi legalizzato nel 1989).
I malati avrebbero potuto d'ora innanzi ottenere la bevanda dietro presentazione di una serie di domande ufficiali di non facile compilazione.
La bevanda, col nome ufficiale con cui era conosciuta in Canada non avrebbe mai potuto essere venduta come medicina.
Il dott. Brush continuò nel suo ospedale ad usare la bevanda che nel 1984 lo guarì dal cancro all' intestino.
La vicenda di Essiac ha avuto da allora vicende alterne fino ad arrivare ai nostri giorni. Alcune persone dopo la sua morte hanno dichiarato di possedere la ricetta originale che Renè mai aveva voluto svelare ufficialmente.
Una di queste era l'infermiera Mary Mc Pherson che aveva lavorato accanto a Renè per 20 anni. Dichiarò che Renè le aveva detto che alla sua morte avrebbe dovuto guardare in una tasca del suo camice appeso nella sua casa di Hiram street. Il fatto che avesse lavorato con Renè per così tanto tempo la rese degna di fiducia agli occhi del dott. Glum un medico che da anni aveva sentito parlare di Essiac e che aveva deciso di rendere pubblico lo scandalo del suo insabbiamento. Il dott. Glum acquistò la formula dalla signora Mc Pherson ed invece di creare una compagnia produttrice, scrisse un libro e pubblicò la ricetta, le dosi e il metodo di preparazione.
Nel libro, che si chiama "The call of an Angel" (la chiamata di un Angelo) il dott.Glum racconta la storia di Renè' e il suo sforzo per rendere accessibile a tutti la bevanda.
Descrive le sue esperienze di terapeuta usando "Essiac" con malati di cancro e di AIDS .
Nel libro c'è anche una intervista al dott. Brush.
Gilbert Blondin fu l’altra persona a ricevere la formula dalle mani di Renè.
Gilbert aveva avuto la moglie guarita da un cancro grazie a Renè e per dimostrarle la sua riconoscenza le aveva lasciato 50 dollari, senza farsene accorgere. Renè, scopertolo, aveva rifiutato il denaro ma aveva accettato l’offerta del giovane di ripararle il tetto di casa per potersi sdebitare. Alla fine dei lavori l’infermiera aveva preso in simpatia Gilbert e gli aveva passato la formula in modo che lui potesse preparare la tisana a casa senza doversi scomodare nel lungo viaggio fino a lei.
Alla morte di Renè, Gilbert fondò una ditta e commercializzò un prodotto che si chiamama “Easy ac”che in inglese suona “Essiac”.Per questo si servì della collaborazione del dottor Pierre Gaulin. Gilbert Blondin e Pierre Gaulin furono i primi a rendere pubblica la formula di preparazione di Essiac. Furono anche i primi a subire un processo per aver pubblicizzato Essiac come un prodotto anticancro, ma furono assolti.
Negli anni 90 la formula tornò alla luce, nacquero diversi prodotti e primo fra tutti l’ESSIAC della Ditta Resperin, quella che aveva acquistato la formula per pochi centesimi promettendo ospedali e aiuto ai bisognosi tutti i prodotti, che hanno diversi nomi ma che sono tutti nati dalla stessa www.formula.it vantano di essere quello originale, usato da Renè ed in qualche modo ne sarebbero venuti in possesso in modo esclusivo, magari migliorandone poi la formula. La realtà è che tutti usano la stessa quantità e proporzione.
La storia incredibile ma vera che state per leggere, comincia in Canada nella regione dell'Ontario nel 1922.
Rene Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia notò una signora con un seno stranamente deformato. Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto. La signora raccontò che vent'anni prima un uomo di medicina degli indiani Objiwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva fatto bere per un lungo periodo un the di erbe che l' aveva guarita. L'indiano aveva definito questa miscela di erbe e radici :
"Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia col grande spirito"
Renè fece tesoro dell'informazione e prese nota della ricetta. Due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata terminale di cancro allo stomaco e al fegato. Dopo il trattamento con la tisana la zia guari'.
Rene capì di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in collaborazione col dott Fisher, il medico della zia che aveva assistito al processo di guarigione, cominciò ad usare la bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si ripetevano.
In quei tempi si pensava di aumentare l'efficacia di un rimedio se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e così Rene cominciò ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali erano troppo spiacevoli. Negli anni a venire dopo studi di laboratorio condotti su topi, fu individuata l'erba iniettabile e le altre venivano fatte bere in infuso.
I risultati positivi continuarono. Bisogna sottolineare il fatto che Renè mai richiese un compenso dai suoi pazienti , accettando solo le loro offerte spontannee.
La voce si sparse ed altri otto dottori dell'Ontario cominciarono ad inviarle pazienti giudicati senza speranza. Dopo i primi risultati i medici scrissero una petizione al Ministero della sanità Canadese chiedendo che si prendesse in seria considerazione la cura.
L'unico risultato che ottennero fù l'invio di due commissari con l’ordine di arrestare Renè per esercizio della professione medica senza autorizzazione.
I due però rimasero colpiti dal fatto che nove dei migliori medici di Toronto collaborassero con la donna e invitarono Renè a sperimentare su topi la sua medicina. Ella tenne in vita per 52 giorni topi inoculati con il sarcoma di Rous.
Tutto tornò come prima, Renè continuò a somministrare la bevanda in un appartamento di Toronto .
In seguito dovette spostarsi a Peterborough in Ontario, dove la raggiunse un ordine di arresto recato da un poliziotto. Ancora una volta ebbe fortuna perchè il poliziotto, dopo aver letto le lettere che i suoi pazienti le avevano scritto in segno di riconoscenza, decise che era il caso di parlare della cosa al suo capo.
Dopo questo episodio Renè ebbe il permesso del ministero di continuare a lavorare solo su quei pazienti che recassero una diagnosi scritta di cancro allo stadio terminale, redatta da un medico.
Nel 1932 uscì, su un giornale di Toronto, un articolo intitolato:
"Infermiera di Bracebridge fa una importante scoperta per il cancro"
A questo articolo seguirono innumerevoli richieste di aiuto da parte di malati di cancro e la prima offerta commerciale .
L'offerta era davvero ventaggiosa ma le si richiedeva di svelare la formula in cambio di una somma considerevole e un vitalizio. Rene rifiutò categoricamente, giustificò la sua decisione col fatto che non voleva che si speculasse sul suo rimedio.
Nel 1933 il comune di Bracebridge le mise a disposizione un Hotel, sequestrato per ragioni di tasse, perchè potesse farne una clinica per i suoi malati.
Da allora e per i successivi otto anni, un cartello sulla porta avrebbe indicato:
"CLINICA PER LA CURA DEL CANCRO".
Dal giorno dell' apertura centinaia di persone erano convenute alla clinica e alla presenza di un medico, si facevano fare l'iniezione e bevevano la tisana.
La clinica diventò in breve una sorta di Lourdes Canadese.
Nello stesso anno si ammalò la madre di Rene , cancro al fegato inoperabile.
René le somministrò la sua cura ed ella guarì nonostante che i medici le avessero predetto una sopravvivenza di pochi giorni.
Fu in questi anni che il dottor Banting, uno dei partecipanti alla scoperta dell' insulina, affermò che il the aveva il potere di stimolare il pancreas fino a riportarlo alle sue normali funzioni, curando così i malati di diabete. Il dott. Banting invitò ufficialmente la signora Cassie a fare esperimenti presso il suo istituto di ricerca, ma lei per paura di dover abbandonare i propri malati, rifiutò.
Era il 1936.
In quel periodo si dette nome alla tisana “Essiac” cioè Caisse letto al contrario.
Nel 1937 accadde un incidente.
Una donna in fin di vita fu trasportata all' ospedale di Rene, sofferente per frequenti embolie, subito dopo l'iniezione, morì. Fu un'occasione d'oro per i detrattori di Rene, fu fatto un processo ed i risultati dell' autopsia dimostrarono che la donna era morta per un embolo.
La pubblicità che il caso scatenò portò ancora più malati in cerca di speranza all'ospedale di Bracebridge.
Lo stesso anno furono raccolte 17.000 firme che invitavano il governo a riconoscere Essiac come farmaco per il cancro.
Una ditta farmaceutica Americana offrì un milione di dollari (del 1937!) per la formula, ennesimo rifiuto di Renè.
Nel frattempo un medico americano, il dott.Wolfer, offrì a Rene di effettuare esperimenti con la bevanda su trenta pazienti del suo ospedale negli Stati Uniti.
Rene fece la spola fra il Canada e gli USA per molti mesi.
I risultati che ella ottenne spinsero il dott Wolfer ad offrirle uno spazio di ricerca permanente nei suoi laboratori.
Ancora una volta Renè rinunciò ad una vantaggiosa offerta che l'avrebbe però costretta ad abbandonare i suoi malati in Canada.
Di quel periodo abbiamo la testimonianza del dott.Benjamin Leslie Guyatt responsabile del dipartimento di anatomia dell'Università di Toronto che aveva ripetutamente visitato la clinica:
" Ho potuto constatare che nella maggior parte dei casi le deformazioni scomparivano, i pazienti denunciavano una forte diminuzione dei dolori.In casi serissimi di cancro ho visto interrompersi le emorragie più gravi. Ulcere aperte alle labbra ed al seno rispondevano alle cure. Ho visto scomparire cancri alla vescica, al retto, al collo dell' utero allo stomaco. Posso testimoniare che la bevanda riporta la salute nel malato, distruggendo il tumore e restituendo la voglia di vivere e le funzioni normali degli organi."
La dottoressa Emma Carlson era arrivata dalla California per visitare la clinica , questa la sua testimonianza:
"Ero venuta, abbastanza scettica, ed ero risoluta a rimanere solo 24 ore. Sono rimasta 24 giorni ed ho potuto assistere a miglioramenti incredibili su malati terminali senza più speranza e malati diagnosticati terminali, guarire. Ho esaminato i risultati ottenuti su 400 pazienti."
Nel 1938 un' altra petizione a favore di Rene raccolse 55.000 firme. Un politico canadese fece la sua campagna elettorale promettendo che avrebbe permesso che la signora Caisse potesse esercitare la professione medica senza laurea e:
"Praticare la medicina e curare il cancro in tutte le sue forme e le relative indisposizioni e difficoltà che questa malattia comporta."
La risposta della classe medica fu immediata,il nuovo ministro della sanità, il dott Kirby, istituì la "Royal cancer Commission" il cui scopo era quello di appurare la efficacia di discusse, non ufficiali terapie per il cancro.
Una delle condizioni inderogabili perchè una medicina potesse essere legalizzata come cura per il cancro era che la sua formula venisse consegnata a priori nelle mani della commissione. La pena per la mancata consegna era, la prima volta, una multa e l'arresto in caso di recidiva.
Renè Cassie non aveva mai voluto svelare la formula e la commissione oltretutto non aveva obbligo di riservatezza riguardo alle formule presentate.
Le due proposte di legge, quella a favore di Rene e quella che instituiva la commissione per il cancro, furono discusse lo stesso giorno al parlamento Canadese.
La legge Kirby fu approvata e quella pro-Renè respinta per soli tre voti. La clinica di Renè era in pericolo, i medici cominciarono a rifiutarsi di consegnare ai propri pazienti i certificati attestanti che erano affetti da cancro.
Una valanga di lettere di protesta raggiunsero il ministero della sanità, gli ex malati curati da Renè e quelli che volevano farsi curare si ribellarono.
Il ministro ritenette saggio che la clinica continuasse ad esistere fino al momento in cui la signora Caisse si sarebbe presentata di fronte alla commissione per il cancro.
Nel marzo 1939 iniziarono le udienze della commissione per il cancro istituita dalla legge Kirby.
Renè fu costretta ad affittare la sala da ballo di un Hotel di Toronto per accogliere i 387 ex pazienti che avevano accettato di testimoniare in suo favore.
Tutte queste persone si dichiaravano convinti che Rene li aveva guariti o che la bevanda aveva arrestato il cammino devastante del cancro.
Tutti erano stati definiti "senza speranza" dai loro medici prima di sottoporsi alle cure dell'ospedale di Bracebridge.
Incredibilmente e senza spiegazione alcuna, solo 49 dei 387 ex malati furono ammessi a testimoniare.
Anche medici illustri testimoniarono a favore di Rene.
Molti casi furono stralciati perchè le diagnosi furono giudicate sbagliate e vi furono anche dottori che firmarono dichiarazioni in cui riconoscevano l'errore. Alla fine il rapporto della commissione fu che :
A)Nei casi diagnosticati con biopsia si contavano una guarigione e due miglioramenti
B)Nei casi diagnosticati con raggi x, una guarigione e due miglioramenti
C)Nei casi diagnosticati clinicamente, due guarigioni e quattro miglioramenti
D) Su dieci diagnosi "incerte", tre erano sicuramente sbagliate e quattro non definitive.
E)Undici diagnosi erano definite "corrette" , ma la guarigione veniva attribuita a precedente radioterapia.
La conclusione era che la bevanda non era una cura per il cancro e che se la signora Cassie non avesse svelato la formula, la legge Kirby sarebbe stata applicata e la clinica chiusa.
Renè, sfidando la legge, tenne aperta la clinica ancora per tre anni in una situazione di semi-clandestinità.
Nel 1942, la clinica venne chiusa e Renè sull'orlo di una crisi di nervi.
Si trasferì a North Bay, e là rimase fino al 1948 anno in cui suo marito morì.
Si presume che continuasse ad aiutare qualche malato che riusciva a raggiungerla,ma non nella misura che la clinica le aveva permesso.
Renè Caisse riappare in scena
Nel 1959 la grande rivista americana "True" pubblicò un articolo su Renè Caisse e il suo rimedio per il cancro. L'articolo era frutto di mesi e mesi di indagini, interviste e raccolta di materiali.
L'articolo fu letto da un eminente medico americano il dott.Charles Brush, titolare del Brush Medical Center di Cambridge.
Il dott. Brush, dopo averla incontrata le propose di andare a lavorare presso il suo istituto. Quello che le chiedeva era di applicare la medicina su malati di cancro e testare la formula in laboratorio per eventuali modifiche e migliorie.
Non le si chiedeva di svelare la formula ma di usarla su persone malate di cancro. Per Rene era il massimo dei suoi desideri, accettò.
Renè, allora, aveva settant'anni.
Prima di continuare il racconto cerchiamo di capire chi era il dott.Brush.
Il dott. Brush era ed è tuttora uno dei medici più rispettati degli Stati Uniti.
E' stato il medico personale del presidente J.F. Kennedy e suo amico fidato
Il suo interesse per la medicina naturale ed i rimedi delle scuole di medicina asiatiche risale a molti anni prima il suo incontro con Renè.
ll Brush Medical Center è uno degli ospedali più grandi degli USA ed è stato il primo ad usare l'agopuntura come metodo di cura, il primo a dare importanza al fattore alimentare nella cura del paziente ed il primo istituto medico americano a istituire un programma di assistenza gratuita per malati indigenti.
Renè cominciò a lavorare nella clinica del dottor Brush nel Maggio del 1959.
Dopo tre mesi il dott. Brush ed il suo assistente dott.Mc Clure redassero il primo rapporto:
“Tutti i pazienti sottoposti alla cura accusano una riduzione dei
dolori e della massa cancerosa con un evidente incremento del peso e delle condizioni cliniche generali. Non possiamo ancora dire che sia una cura per il cancro ma possiamo tranquillamente affermare che è salutare e assolutamente atossica"
Il dott. Mc Clure, collaboratore del dott. Brush, inviò dei questionari agli ex pazienti di Rene per verificare la durata di vita dopo la guarigione, le risposte che ricevette confermavano le parole di Rene:
"La bevanda degli indiani CURA IL CANCRO".
Ecco un breve elenco :
Norma Thompson curata 20 anni prima nessuna ricaduta
Clara Thornbury curata 22 anni prima nessuna ricaduta
DH Laundry curato 12 anni prima nessuna ricaduta
Nellie Mc Vittie curata 23 anni prima nessuna ricaduta
Wilson Hammer curato 31 anni prima nessuna ricaduta
John McNee curato 30 anni prima nessuna ricaduta
Jack Finley curato 20 anni prima nessuna ricaduta
Lizzie Ward curata 14 anni prima nessuna ricaduta
JH Stewart curato 16 anni prima nessuna ricaduta
Elisa Veitch curata 18 anni prima nessuna ricaduta
Fred Walker urato 20 anni prima nessuna ricaduta
Accadde però che nuove difficoltà impedissero a Renè di continuare a lavorare col dott.Brush.
I laboratori che fornivano le cavie per gli esperimenti interruppero la fornitura e il dott. Brush fu invitato dall' "American Medical Association" a non usare metodi che uscissero dai binari dell'ortodossia.
Renè tornò così a Bracebridge per evitare altre battaglie legali.
Il dott Brush continuò i suoi esperimenti su uomini ed animali e nel 1984 dette la massima fiducia alla bevanda.
Ammalatosi di cancro all'intestino, si curò solo con essa e guarì.
Rene rimase a Bracebridge dal 1962 al 1978 continuando a rifornire il Dott Brush con la medicina di erbe, lui la teneva informata dei progressi delle sue ricerche e dell' efficacia che riscontrava su altre malattie degenerative.
Renè, alla veneranda età di 89 anni tornò alla ribalta.
Nel 1977 il periodico" Homemakers" pubblicò la storia della bevanda e di Renè.
L'articolo ebbe l'effetto di una bomba atomica sull'opinione pubblica canadese.
Presto la sua casa fu assalita dalle persone che chiedevano la bevanda ed essa fu costretta a richiedere l'aiuto della polizia per poter uscire di casa.
Fra i molti che lessero l'articolo vi era anche David Fingard, un chimico in pensione titolare di una azienda farmaceutica, la "Resperin".
Decise che lui si sarebbe inpossessato della formula.
Non si scoraggiò ai primi rifiuti e finalmente trovò la chiave per aprire il forziere nel cuore di Rene. Promise che avrebbe aperto cinque cliniche in Canada, aperte a tutti, poveri compresi, e che per queste aveva già trovato i finanziamenti da una grande azienda mineraria canadese.
Il 26 Ottobre 1977 Renè consegnò la formula della bevanda nelle mani del signor Fingard. Il dott.Brush era presente solo nella veste di testimone. Il contratto prevedeva ,in caso di commercializzazione,un ricavo del 2% a favore di Renè.
Nei giorni seguenti la Resperin chiese ed ottenne dal ministero per la salute ed il benessere, pressato dall'opinione pubblica, il permesso di testare la bevanda in un programma pilota su malati terminali di cancro.
Due ospedali e molte decine di medici avrebbero partecipato al programma di sperimentazione clinica, usando la bevanda fornita dalla Resperin che si impegnava a seguire tutte le norme sanitarie vigenti. L'opinione pubblica Canadese era entusiasta.
Renè percepiva pochi dollari con i quali doveva anche fornire le erbe alla Resperin.
Presto i due ospedali dissero che desideravano cambiare gli accordi e che avrebbero abbinato alla bevanda le terapie tradizionali (chemio e radio-terapia).
Fu deciso di continuare il programma solo con i medici di base.
Nel frattempo Renè Caisse moriva .
Ai suoi funerali erano presenti centinaia di persone provenienti da ogni dove
Il governo Canadese interruppe gli esperimenti della Resperin giudicandoli inutili perchè mal eseguiti.
La Resperin infatti non era quella grande azienda che il suo titolare aveva fatto credere a Renè.
Il dott. Brush, insospettito dalla mancanza di informazioni, aveva svolto delle indagini sull'azienda. Quello che ne risultò era che la Resperin era formata da due settantenni di cui uno era Fingard e l'altro un ex ministro di un precedente governo, il dott Mattew Dyamond.
Dyamond con l'aiuto della moglie preparava l'infuso nella cucina di casa. Le forniture ai medici di base erano spesso in ritardo o insufficienti o malfatte. Inoltre la totale mancanza di coordinazione del programma aveva reso impossibile un accurato controllo sui medici coinvolti.
In una circolare interna, il ministero giudicava così gli esperimenti clinici con la bevanda:
"Non sono valutabili i dati clinici raccolti"
Nei documenti ufficiali la bevanda fu dichiarata però:
"non efficace nella cura del cancro "
Fu anche riconosciuta la sua assoluta atossicità. Sotto la pressione delle proteste da parte dei malati, fu immessa in un programma di distribuzione di medicine speciali, a malati terminali, per motivi compassionevoli.
( Nello stesso programma era anche l' AZT farmaco per l’ AIDS,che fu poi legalizzato nel 1989).
I malati avrebbero potuto d'ora innanzi ottenere la bevanda dietro presentazione di una serie di domande ufficiali di non facile compilazione.
La bevanda, col nome ufficiale con cui era conosciuta in Canada non avrebbe mai potuto essere venduta come medicina.
Il dott. Brush continuò nel suo ospedale ad usare la bevanda che nel 1984 lo guarì dal cancro all' intestino.
La vicenda di Essiac ha avuto da allora vicende alterne fino ad arrivare ai nostri giorni. Alcune persone dopo la sua morte hanno dichiarato di possedere la ricetta originale che Renè mai aveva voluto svelare ufficialmente.
Una di queste era l'infermiera Mary Mc Pherson che aveva lavorato accanto a Renè per 20 anni. Dichiarò che Renè le aveva detto che alla sua morte avrebbe dovuto guardare in una tasca del suo camice appeso nella sua casa di Hiram street. Il fatto che avesse lavorato con Renè per così tanto tempo la rese degna di fiducia agli occhi del dott. Glum un medico che da anni aveva sentito parlare di Essiac e che aveva deciso di rendere pubblico lo scandalo del suo insabbiamento. Il dott. Glum acquistò la formula dalla signora Mc Pherson ed invece di creare una compagnia produttrice, scrisse un libro e pubblicò la ricetta, le dosi e il metodo di preparazione.
Nel libro, che si chiama "The call of an Angel" (la chiamata di un Angelo) il dott.Glum racconta la storia di Renè' e il suo sforzo per rendere accessibile a tutti la bevanda.
Descrive le sue esperienze di terapeuta usando "Essiac" con malati di cancro e di AIDS .
Nel libro c'è anche una intervista al dott. Brush.
Gilbert Blondin fu l’altra persona a ricevere la formula dalle mani di Renè.
Gilbert aveva avuto la moglie guarita da un cancro grazie a Renè e per dimostrarle la sua riconoscenza le aveva lasciato 50 dollari, senza farsene accorgere. Renè, scopertolo, aveva rifiutato il denaro ma aveva accettato l’offerta del giovane di ripararle il tetto di casa per potersi sdebitare. Alla fine dei lavori l’infermiera aveva preso in simpatia Gilbert e gli aveva passato la formula in modo che lui potesse preparare la tisana a casa senza doversi scomodare nel lungo viaggio fino a lei.
Alla morte di Renè, Gilbert fondò una ditta e commercializzò un prodotto che si chiamama “Easy ac”che in inglese suona “Essiac”.Per questo si servì della collaborazione del dottor Pierre Gaulin. Gilbert Blondin e Pierre Gaulin furono i primi a rendere pubblica la formula di preparazione di Essiac. Furono anche i primi a subire un processo per aver pubblicizzato Essiac come un prodotto anticancro, ma furono assolti.
Negli anni 90 la formula tornò alla luce, nacquero diversi prodotti e primo fra tutti l’ESSIAC della Ditta Resperin, quella che aveva acquistato la formula per pochi centesimi promettendo ospedali e aiuto ai bisognosi tutti i prodotti, che hanno diversi nomi ma che sono tutti nati dalla stessa www.formula.it vantano di essere quello originale, usato da Renè ed in qualche modo ne sarebbero venuti in possesso in modo esclusivo, magari migliorandone poi la formula. La realtà è che tutti usano la stessa quantità e proporzione.
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chi è giuseppe nacci
NACCI Giuseppe (medico) sospeso dall'Ordine dei medici di Trieste in quanto cura i suoi pazienti malati di cancro, non con la Chemio terapia ma con le Cure naturali.
IL PICCOLO giovedì 26 marzo 2009, pag. 29 - Medicina - La terapia NACCI
Di recente l’Ordine dei Medici di Trieste ha nuovamente sospeso dall’Ordine il dottor Giuseppe Nacci. Ma chi è questo dottore e cosa ha fatto di tanto grave ?
Il dottor Nacci, medico specializzatosi in medicina nucleare al San Raffaele di Milano ha contribuito anche con una sua scoperta, protetta da brevetto, alla diagnosi e terapia dei tumori, come descritto nel suo libro “La terapia dei tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica Nucleare” (671 pagg.).
Considerato tuttavia che le normali terapie dei tumori (radioterapia, ormonoterapia e soprattutto chemioterapia) presentano forti effetti collaterali, ha sviluppato lo studio per la cura dei tumori secondo il metodo metabolico Gerson.
Tale metodo, seguito con molto successo in parecchie cliniche all’estero, si basa principalmente su un apporto vitaminico fitoterapico accompagnato da un’adeguata dieta. Tutto ciò è ampiamente illustrato nel suo libro “Diventa Medico di Te Stesso” che è stato premiato dall’Associazione “Mare Nostrum” di Wildon (Graz) come il miglior libro a tema scientifico dell’anno 2006. Per i suoi studi i sindaci di Trieste e di Padova lo hanno insignito del Sigillo delle loro città e il rettore e il Senato accademico dell’Università di Padova gli hanno conferito il premio “Città di Padova 2008”.
Nonostante l’alto riconoscimento dei suoi studi e il felice esito delle sue cure, l’Ordine dei Medici di Trieste ha deciso di sospenderlo ulteriormente perché le sue cure non sono in linea con quelle ufficiali. vedi: Falsa medicina
Ci chiediamo allora quale sia l’effettivo significato del concetto di "tutela della salute e di Libertà di cura dei cittadini", sancito dall’art. 32 della Costituzione, stante che i pazienti oncologici del dottor Nacci sono ora impossibilitati a proseguire le cure intraprese e sono lasciati al loro destino.
Chiediamo all’Ordine dei Medici di Trieste quali siano le reali motivazioni che si celano dietro a questa sospensione: i molteplici successi terapeutici ottenuti dal dottor Nacci, testimoniati anche recentemente da articoli apparsi in questa stessa rubrica, dimostrano inconfutabilmente la validità della sua terapia che, non presentando effetti collaterali, risulta, in termini di guarigione e qualità di vita, nettamente superiore a quelle derivanti dall’applicazione delle terapie ufficiali.
Ridateci la possibilità di scegliere come curaci con il medico di nostra fiducia.
Seguono numerose firme
IL PICCOLO giovedì 26 marzo 2009, pag. 29 - Medicina - La terapia NACCI
Di recente l’Ordine dei Medici di Trieste ha nuovamente sospeso dall’Ordine il dottor Giuseppe Nacci. Ma chi è questo dottore e cosa ha fatto di tanto grave ?
Il dottor Nacci, medico specializzatosi in medicina nucleare al San Raffaele di Milano ha contribuito anche con una sua scoperta, protetta da brevetto, alla diagnosi e terapia dei tumori, come descritto nel suo libro “La terapia dei tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica Nucleare” (671 pagg.).
Considerato tuttavia che le normali terapie dei tumori (radioterapia, ormonoterapia e soprattutto chemioterapia) presentano forti effetti collaterali, ha sviluppato lo studio per la cura dei tumori secondo il metodo metabolico Gerson.
Tale metodo, seguito con molto successo in parecchie cliniche all’estero, si basa principalmente su un apporto vitaminico fitoterapico accompagnato da un’adeguata dieta. Tutto ciò è ampiamente illustrato nel suo libro “Diventa Medico di Te Stesso” che è stato premiato dall’Associazione “Mare Nostrum” di Wildon (Graz) come il miglior libro a tema scientifico dell’anno 2006. Per i suoi studi i sindaci di Trieste e di Padova lo hanno insignito del Sigillo delle loro città e il rettore e il Senato accademico dell’Università di Padova gli hanno conferito il premio “Città di Padova 2008”.
Nonostante l’alto riconoscimento dei suoi studi e il felice esito delle sue cure, l’Ordine dei Medici di Trieste ha deciso di sospenderlo ulteriormente perché le sue cure non sono in linea con quelle ufficiali. vedi: Falsa medicina
Ci chiediamo allora quale sia l’effettivo significato del concetto di "tutela della salute e di Libertà di cura dei cittadini", sancito dall’art. 32 della Costituzione, stante che i pazienti oncologici del dottor Nacci sono ora impossibilitati a proseguire le cure intraprese e sono lasciati al loro destino.
Chiediamo all’Ordine dei Medici di Trieste quali siano le reali motivazioni che si celano dietro a questa sospensione: i molteplici successi terapeutici ottenuti dal dottor Nacci, testimoniati anche recentemente da articoli apparsi in questa stessa rubrica, dimostrano inconfutabilmente la validità della sua terapia che, non presentando effetti collaterali, risulta, in termini di guarigione e qualità di vita, nettamente superiore a quelle derivanti dall’applicazione delle terapie ufficiali.
Ridateci la possibilità di scegliere come curaci con il medico di nostra fiducia.
Seguono numerose firme
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alberto sordi in giapponese?
Il capolavoro "Signore e Signori buonasera" ho dovuto comprarlo in Russo
con la voce del doppiatore che doppia tutte le parti del film
[uomini e donne] ...
per fortuna che son riuscito a disattivare quella voce...
il film "Mafioso" con Alberto Sordi ... l'ho trovato su un sito
Cinese ... o Giapponese..
non riesco a distinguere la grafia.
In ogni caso .. vi mando il link ... qui potete vedere il film:
http://v.youku.com/v_show/id_XMjE5MjU1ODQ=.html
... deve essere
un capolavoro
con la voce del doppiatore che doppia tutte le parti del film
[uomini e donne] ...
per fortuna che son riuscito a disattivare quella voce...
il film "Mafioso" con Alberto Sordi ... l'ho trovato su un sito
Cinese ... o Giapponese..
non riesco a distinguere la grafia.
In ogni caso .. vi mando il link ... qui potete vedere il film:
http://v.youku.com/v_show/id_XMjE5MjU1ODQ=.html
... deve essere
un capolavoro
mah
Nigel Farage critica il trattato di Lisbona, il 06.05.10 precipita con il suo aereo, speriamo non sia un attentato...che non finiscano cosi quelli che criticano la dittatura burocratica elitaria e finanziaria europea!
> http://www.youtube.com/watch?v=_4FzvwtHKLs
>
> Guardatelo e´interssante!!!
> http://www.youtube.com/watch?v=_4FzvwtHKLs
>
> Guardatelo e´interssante!!!
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tesi di laurea su come la moneta locale rivitalizza l'economia locale
http://service.gmx.net/de/cgi/derefer?TYPE=3&DEST=http%3A%2F%2Fstudimonetari.org%2Ftesibuonilocali.pdf
come funziona il denaro
Libro scaricabile gratuitamente di Marco Saba (l'autore di Bankenstein)
http://www.archive.org/download/
moneta_nostra_marco_Saba_chemtrail.dyndns.org_oseido/monetanostra.pdf
http://www.archive.org/download/
moneta_nostra_marco_Saba_chemtrail.dyndns.org_oseido/monetanostra.pdf
processo monti e tognetti - "in nome del papa re"
Ciao belli,
Io odio la televisione, pero' ogni tanto passano dei film effettivamente
interessnti.
"In nome del papa re", interpretato da un grandissimo Nino Manfredi.
http://www.youtube.com/watch?v=pAK7Rkkh2PQ (scena del processo)
Il film si ispira alla vicenda di Cesare Costa, Gaetano Tognetti e
Giuseppe
Monti 3 "rivoluzionari" che durante i moti garibaldini fecero
saltare per aria
23 militari che Napoleone aveva mandato a difendere il papa. Poi
catturati,
furono le ultime 3 persone condannate a morte (taglio della testa)
dallo stato
pontificio.
La storia e' narrata nel libro del 1869 illustrato consultabile e
scaricabile in
formato PDF all'indirizzo:
http://www.braidense.it/dire/monti/
monti.html.
Io odio la televisione, pero' ogni tanto passano dei film effettivamente
interessnti.
"In nome del papa re", interpretato da un grandissimo Nino Manfredi.
http://www.youtube.com/watch?v=pAK7Rkkh2PQ (scena del processo)
Il film si ispira alla vicenda di Cesare Costa, Gaetano Tognetti e
Giuseppe
Monti 3 "rivoluzionari" che durante i moti garibaldini fecero
saltare per aria
23 militari che Napoleone aveva mandato a difendere il papa. Poi
catturati,
furono le ultime 3 persone condannate a morte (taglio della testa)
dallo stato
pontificio.
La storia e' narrata nel libro del 1869 illustrato consultabile e
scaricabile in
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http://www.braidense.it/dire/monti/
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