martedì 21 settembre 2010

Siamo dietro anche alla Lituania

Come indice di competitivitá siamo al 48mo posto. Guardate nella classifica che ho linkato nel titolo chi ci precede.

giovedì 8 luglio 2010

processo monti e tognetti - "in nome del papa re"

qui dopo un inizio di dialogo fra papa-pragmatico e francescano-passionale, che puo sembrare burlesco, alla fine il papa dichiara proposizioni di un certo interesse, riguardo al potere, al rapporto fra potere, bene e male...

relativismo vs. attivismo. dove si pone il filosofo?

Ringrazio l'illustre filosofo Capodanno per avermi portato a questi pensieri rivelatori, e ringrazio l'illustre commentatore nonchè motore di questo blog per aver preso sul serio la mia formulazione, che é la seguente:

"se il relativismo è subìto, è anticamera di apatia e depressione (dovuta alla inazione).
ma se è attivo, allora è la condizione felice propria del filosofo.

il filosofo difatti quando è oggetto di storiografia viene visto applicarsi moralmente o comunque non relativisticamente nel contesto storico immanente, ma per se stesso si diletta e diletta i suoi interlocutori, anche se formula proposizioni militanti.
Relativismo felice per sè stesso, moralismo felice per il grosso della massa passiva."

martedì 6 luglio 2010

cicale in germania?

scusate abbiate pazienza ma devo farvi una [tra le molte] domande
> stupide: vi ricordate di aver mai sentito delle cicale in Baviera?
>
> [Cicale]
> http://www.youtube.com/watch?v=RMbkzDygUBE
>
> Cioe' ... in questi giorni le ho risentite ... fanno un concerto pazzesco
> a tutte le ore.
>
> Poi ho pensato alla baviera ... e non ricordo di averle mai sentite. Sono
> pazzo
> io o non ci sono veramente?
>

canapa e medicina: BADIOL

Il BADIOL e' un medicinale a base di canapa:
http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_05/
su GOOGLE non esce manco un link su questo BADIOL. Qualcuno
ne sa qualcosa?!??!?!?!

non si affitta a gay !?

http://tv.repubblica.it/italia/l-inchiesta-affittasi-stanza-ma-non-a-


secondo me queste telefonate sono molto indicative di cosa sia l'Italia oggi.

Inoltre ti fa capire come mai certe cose non passeranno mai, come i DICO -le unioni
civili- e come mai per esempio la chiesa ha tutto questo peso in Italia senza che nessuno
alzi un dito.

Guarda, mai come dopo aver ascoltato quelle telefonate mi son reso di quanto sia stato
plasmato il popolo da generazioni di politici corrotti e in malafede, una chiesa imperante
e onnipresente, una TV mediocre e volgare che e' ovunque e guardata da tutti ...

Tutto cio' e' anche il risultato del Berlusconismo imperante, le sit-com americane, le
pubblciita' ogni 3 minuti, quel fascista di Raimondo Vianello che diceva "non votate
per il referendum che vietera' le interruzioni nei film!", o quel nazi-fascista di Mike Bongiorno
che ha mandato milioni di persone a comprarsi le pelliccie Annabella dicendo "e dite
che vi mando io!" e poi quando quello stronzo e' mortro gli hanno fatto pure i funerali
di stato. Pero' Liborio Bonifacio che ha curato milgialia di persone di tumore con il
suo siero estratto dalle capre e' morto nell'indifferenza. Qusta e' l'Italia purtroppo, e la sua
cultura in disfacimento. C'e' solo da sperare in un disastro che spazzi via tutto.

sara la crisi del cibo ad innescare la guerra nucleare?

Oh ragazzi a me sto video mi ha messo un po' di paura ...

http://www.youtube.com/watch?v=gbuoH1g_jYw&feature=related

terza guerra mondiale nucleare, questa sara' innescata dalla crisi del cibo ...

ragazzi il cuore e' tutto qui: ci puo' essere una crisi del cibo se e solo se
tu per mangiare devi andare al supermercato. Se invece le patata e i pomodori
ce li hai nell'orto davanti a casa col cazzo [scusate la parola] che vi tocca la
crisi degli alimenti primari.

Oh ... prendiamoci un casolare / borgo fuori citta', lo rimettiamo a posto, e creiamo
una mini-comunita'. Diventiamo autosufficienti, tagliamo i ponti con chi ci rende
dipendenti dalla grande distribuzione. Andiamocene dai grandi centri che un domani
saranno la meta delle bombe nucleari ...

boh io sempre di piu' queste idee. Solo per iniziare io sono andato a chiedere qui
se potevano darmi un orto ma e' un casino perche' e' tutto regolamentato
e se ne riparla a Settembre. Non so ... ho come sempre di piu' questa esigenza di
rendermi indipendente da questo sistema consumistico del cacchio ... senza il supermercato
non riusciamo neanche andare al gabinetto perche' non hai la cartaigenica .. ci
hanno fottuto, siamo dipendenti come le galline negli allevamenti intensivi dai loro allevatori...
non possiamo fare a meno dei nostri collari.

aiutoooooooo

TISANA CONTRO IL CANCRO

Io ho comprato questo infuso in Farmacia, e sulla scatola e'
riportato il metodo di preparazione
che ora vi vado a trascrivere. A quanto sembra la ricetta e' soggetta
a copyright, ma io dico chi
se ne frega e fatela girare il piu' possibile. Sempre stando a cio'
che ho trovato su internet, questa
e' una antica ricetta dei nativi del nord-america.

Innanzi tutto le piante per l'infuso:

100g di piante -necessarie per l'infuso- contengono:

BARDANA RADICE (Arctium lappa) 76,4 g
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RUMEX ACETOSELLA FOGLIE (Rumex acetosella) 15,2 g
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OLMO ROSSO CORTECCIA INTERNA (Ulmus Fulva) 5,8 g
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RABARBARO RIZOMA (Rheum officinale) 2,6 g
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Dove triturare le piante fino ad ottenere una polverina.


Preparazione tisana (circa 18 ore)

- Aggiungete 43 grammi di polverina (le piante tritate) in 2.5 litri
di acqua
-filtrata o depurata- in una pentola in acciaio inossidabile -non
alluminio-

-Portare l'infuso a ebollizione e fate bollire per 10 minuti -per 10
minuti-
in pentola coperta. Mescolare ogni tanto

-Togliere la pentola dal fuoco, e fate riposare per 4 ore -non
togliere il coperto-

-Rimettere la pentola sul fuoco, portate l'infuso ad ebollizone, e
fate bollire per
5 minuti. Lasciere sempre la pentola coperta.

-Versare l'infuso in (un) contenitori/e in vetro -preventivamente
sciacquati con acqua
bollente- e lasciare raffreddare per 4 ore. Mettere il/i contenitori/
e in frigo e lasciare
riposare per 12 ore (in modo che il fondo si posi)

-Lavate e sciacquate un altro contenitore di plastica/vetro con acqua
bollente e versate
l'infuso in questo contenitore, lasciando il fondo negli altri
contenitori.

Conservare in frigorifero.

Modalita' d'uso: 60ml (una tazzina da caffe') 2-3 volte al giorno,
almeno un'ora prima o dopo
i pasti. Agitare prima dell'uso.







Riga', mo' avete tutto. Fate circolare, e' un dovere civico. Non so
se e' vero che curi dal cancro,
- le fonti dicono questo- ma male non fa.

woody allen doppiato da oreste lionello, la cui voce alla fine dissente dal pensiero del suo illustre alter ego

Che schifo ... l'Italia e' uno stato fondamentalista Cristiano ... Sentite questa
intervista:

http://www.youtube.com/watch?v=mAheD-aB-P8&feature=related

e' semplicenge geniale. La vita sostanzialmente non ha un senso [dove la
parola senso ha una significato di "consequenzialita'" o "effetto-reazione"]
Il problema, e' dare un senso [personale] ognuno di noi, ad un qualcosa che
a priori non ne ha.

Poi sentite la parte montata-finta finale ... dove montano questa serie di
stupidaggini da stato fondamentalista cristiano che con hanno niente a
che vedere con l'intervista. ...

come funziona wikipedia?

A quanto sembra esiste un centiano (sono 99) amministratori di wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Amministratori#Amministratori_di_it.wiki
Tra questi non ho visto il "mio" Ignazio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ignlig
quello che ha sbianchettato i miei commenti dalla pagina di Luigi di Bella.

Che ruolo abbiano ste persone non mi e' chiaro [a parte ignazio che mi ha sbianchettato
i miei interventi]

Questo ignazio mi ha detto che c'era stato un "ditbattico" su quei commenti anche
in precedenza e il parere era stato contrario. Io ho detto ad Ignazio che la bonta'
di un articolo scientifico non e' deciso a furor di popolo, non siamo al quizzone di
Mike Bongiorno, non c'e' l'applausometro.

Per chiarimento ad un commento del post precedente:

io non volevo pubblicare un articolo scientifico su una rivista di
medicina [che hai capito?] volevo citare due lavori gia' pubblicati che dimostrano dati
alla mano che la chemio e' un vero e proprio assassinio di stato.

com'é che wikipedia in certi casi ti censurano il tuo contributo?


Allora, ciao a tutti


In quanto utente non registrato tempo fa ho provato a modificare
la pagina su Wikipedia relativa a Luigi di Bella,

Infatti nella sezione sperimentazione si faceva notare come il farmaco
-almeno nella sperimentazione ufficiale- aveva avuto un risultato positivo
nello 0.8% dei casi [la sperimentazione era quella fatta con farmaci scaduti, etc...]

Io per completezza, ho aggiunto che nonostante tutto con le cure tradizionali
non si andava oltre visto che da un vasto studio sulla chemioterapia [pubblicato
su rivista scientifica nota] si evinceva come la chemio ha un successo nello 2.8%
dei casi. Percentuale molto bassa e che non giustifica i milioni di euro di finanze
pubbliche spese a supportare questa cura.

Per 2 volte, questi commenti son stati levati in poche ore [i miei commenti erano
supportati da dati provati]

Oggi mi son registrato su wikipedia. Ho pensato: in questo modo, se aggiungo
gualcosa, magari prima di levarmelo mi contattano chiedendomi sulla veridicita'
del mio apporto. Invece, dopo poche ore dal mio terzo tentativo [questa volta avevo
aggiunto un commento di un Nobel, che recentissimamente ha detto che la via per
la cura ai turmori si basa sull'idea chiave di Di Bella], e il risultato e' stato quello di ...

ESSERE AMMUNITO! si si ... come nel calcio. Ho preso un cartellino giallo


---
Ora mi chiedo, ma chi e' l'arbitro che mi ha ammunito? Ma wikipedia non era quella
enciclopedia libera che tutti possno modificare e possono contribuire a far crescere?
C'e' un "capo"? Un "censore"? Ma come cacchio funziona?

Cioe' ripeto, io ho CITATO 2 risultati scientifici pubblicati su riviste internazionali, e cioe':

-The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849


-Long-term results of 2 therapeutic protocols in children with acute lymphoblastic leukemia of usual risk. Experience at the 20th of November National Medical Center
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9618993


Entrambi i lavori denuciano le basse percentuali di successi con la chemio e il fatto che
anche nei casi di successo le persone poi hanno una speranza di vita brevissima.


Insomma, che ne pensate? Sara' poi cosi' libera questa wikipedia? Vuoi mica vedere
che il cartellino giallo mi e' stato dato da ... lui?





Chi lo sa :)

chi è rené caisse (1888-1978)

LA STORIA DI RENE’ CAISSE (1888-1978)




La storia incredibile ma vera che state per leggere, comincia in Canada nella regione dell'Ontario nel 1922.
Rene Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia notò una signora con un seno stranamente deformato. Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto. La signora raccontò che vent'anni prima un uomo di medicina degli indiani Objiwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva fatto bere per un lungo periodo un the di erbe che l' aveva guarita. L'indiano aveva definito questa miscela di erbe e radici :

"Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia col grande spirito"

Renè fece tesoro dell'informazione e prese nota della ricetta. Due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata terminale di cancro allo stomaco e al fegato. Dopo il trattamento con la tisana la zia guari'.
Rene capì di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in collaborazione col dott Fisher, il medico della zia che aveva assistito al processo di guarigione, cominciò ad usare la bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si ripetevano.
In quei tempi si pensava di aumentare l'efficacia di un rimedio se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e così Rene cominciò ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali erano troppo spiacevoli. Negli anni a venire dopo studi di laboratorio condotti su topi, fu individuata l'erba iniettabile e le altre venivano fatte bere in infuso.
I risultati positivi continuarono. Bisogna sottolineare il fatto che Renè mai richiese un compenso dai suoi pazienti , accettando solo le loro offerte spontannee.
La voce si sparse ed altri otto dottori dell'Ontario cominciarono ad inviarle pazienti giudicati senza speranza. Dopo i primi risultati i medici scrissero una petizione al Ministero della sanità Canadese chiedendo che si prendesse in seria considerazione la cura.
L'unico risultato che ottennero fù l'invio di due commissari con l’ordine di arrestare Renè per esercizio della professione medica senza autorizzazione.
I due però rimasero colpiti dal fatto che nove dei migliori medici di Toronto collaborassero con la donna e invitarono Renè a sperimentare su topi la sua medicina. Ella tenne in vita per 52 giorni topi inoculati con il sarcoma di Rous.
Tutto tornò come prima, Renè continuò a somministrare la bevanda in un appartamento di Toronto .
In seguito dovette spostarsi a Peterborough in Ontario, dove la raggiunse un ordine di arresto recato da un poliziotto. Ancora una volta ebbe fortuna perchè il poliziotto, dopo aver letto le lettere che i suoi pazienti le avevano scritto in segno di riconoscenza, decise che era il caso di parlare della cosa al suo capo.
Dopo questo episodio Renè ebbe il permesso del ministero di continuare a lavorare solo su quei pazienti che recassero una diagnosi scritta di cancro allo stadio terminale, redatta da un medico.
Nel 1932 uscì, su un giornale di Toronto, un articolo intitolato:

"Infermiera di Bracebridge fa una importante scoperta per il cancro"

A questo articolo seguirono innumerevoli richieste di aiuto da parte di malati di cancro e la prima offerta commerciale .
L'offerta era davvero ventaggiosa ma le si richiedeva di svelare la formula in cambio di una somma considerevole e un vitalizio. Rene rifiutò categoricamente, giustificò la sua decisione col fatto che non voleva che si speculasse sul suo rimedio.
Nel 1933 il comune di Bracebridge le mise a disposizione un Hotel, sequestrato per ragioni di tasse, perchè potesse farne una clinica per i suoi malati.
Da allora e per i successivi otto anni, un cartello sulla porta avrebbe indicato:

"CLINICA PER LA CURA DEL CANCRO".

Dal giorno dell' apertura centinaia di persone erano convenute alla clinica e alla presenza di un medico, si facevano fare l'iniezione e bevevano la tisana.
La clinica diventò in breve una sorta di Lourdes Canadese.

Nello stesso anno si ammalò la madre di Rene , cancro al fegato inoperabile.
René le somministrò la sua cura ed ella guarì nonostante che i medici le avessero predetto una sopravvivenza di pochi giorni.
Fu in questi anni che il dottor Banting, uno dei partecipanti alla scoperta dell' insulina, affermò che il the aveva il potere di stimolare il pancreas fino a riportarlo alle sue normali funzioni, curando così i malati di diabete. Il dott. Banting invitò ufficialmente la signora Cassie a fare esperimenti presso il suo istituto di ricerca, ma lei per paura di dover abbandonare i propri malati, rifiutò.
Era il 1936.
In quel periodo si dette nome alla tisana “Essiac” cioè Caisse letto al contrario.
Nel 1937 accadde un incidente.
Una donna in fin di vita fu trasportata all' ospedale di Rene, sofferente per frequenti embolie, subito dopo l'iniezione, morì. Fu un'occasione d'oro per i detrattori di Rene, fu fatto un processo ed i risultati dell' autopsia dimostrarono che la donna era morta per un embolo.
La pubblicità che il caso scatenò portò ancora più malati in cerca di speranza all'ospedale di Bracebridge.
Lo stesso anno furono raccolte 17.000 firme che invitavano il governo a riconoscere Essiac come farmaco per il cancro.
Una ditta farmaceutica Americana offrì un milione di dollari (del 1937!) per la formula, ennesimo rifiuto di Renè.
Nel frattempo un medico americano, il dott.Wolfer, offrì a Rene di effettuare esperimenti con la bevanda su trenta pazienti del suo ospedale negli Stati Uniti.
Rene fece la spola fra il Canada e gli USA per molti mesi.
I risultati che ella ottenne spinsero il dott Wolfer ad offrirle uno spazio di ricerca permanente nei suoi laboratori.
Ancora una volta Renè rinunciò ad una vantaggiosa offerta che l'avrebbe però costretta ad abbandonare i suoi malati in Canada.
Di quel periodo abbiamo la testimonianza del dott.Benjamin Leslie Guyatt responsabile del dipartimento di anatomia dell'Università di Toronto che aveva ripetutamente visitato la clinica:
" Ho potuto constatare che nella maggior parte dei casi le deformazioni scomparivano, i pazienti denunciavano una forte diminuzione dei dolori.In casi serissimi di cancro ho visto interrompersi le emorragie più gravi. Ulcere aperte alle labbra ed al seno rispondevano alle cure. Ho visto scomparire cancri alla vescica, al retto, al collo dell' utero allo stomaco. Posso testimoniare che la bevanda riporta la salute nel malato, distruggendo il tumore e restituendo la voglia di vivere e le funzioni normali degli organi."

La dottoressa Emma Carlson era arrivata dalla California per visitare la clinica , questa la sua testimonianza:

"Ero venuta, abbastanza scettica, ed ero risoluta a rimanere solo 24 ore. Sono rimasta 24 giorni ed ho potuto assistere a miglioramenti incredibili su malati terminali senza più speranza e malati diagnosticati terminali, guarire. Ho esaminato i risultati ottenuti su 400 pazienti."

Nel 1938 un' altra petizione a favore di Rene raccolse 55.000 firme. Un politico canadese fece la sua campagna elettorale promettendo che avrebbe permesso che la signora Caisse potesse esercitare la professione medica senza laurea e:
"Praticare la medicina e curare il cancro in tutte le sue forme e le relative indisposizioni e difficoltà che questa malattia comporta."

La risposta della classe medica fu immediata,il nuovo ministro della sanità, il dott Kirby, istituì la "Royal cancer Commission" il cui scopo era quello di appurare la efficacia di discusse, non ufficiali terapie per il cancro.
Una delle condizioni inderogabili perchè una medicina potesse essere legalizzata come cura per il cancro era che la sua formula venisse consegnata a priori nelle mani della commissione. La pena per la mancata consegna era, la prima volta, una multa e l'arresto in caso di recidiva.
Renè Cassie non aveva mai voluto svelare la formula e la commissione oltretutto non aveva obbligo di riservatezza riguardo alle formule presentate.
Le due proposte di legge, quella a favore di Rene e quella che instituiva la commissione per il cancro, furono discusse lo stesso giorno al parlamento Canadese.
La legge Kirby fu approvata e quella pro-Renè respinta per soli tre voti. La clinica di Renè era in pericolo, i medici cominciarono a rifiutarsi di consegnare ai propri pazienti i certificati attestanti che erano affetti da cancro.
Una valanga di lettere di protesta raggiunsero il ministero della sanità, gli ex malati curati da Renè e quelli che volevano farsi curare si ribellarono.
Il ministro ritenette saggio che la clinica continuasse ad esistere fino al momento in cui la signora Caisse si sarebbe presentata di fronte alla commissione per il cancro.
Nel marzo 1939 iniziarono le udienze della commissione per il cancro istituita dalla legge Kirby.
Renè fu costretta ad affittare la sala da ballo di un Hotel di Toronto per accogliere i 387 ex pazienti che avevano accettato di testimoniare in suo favore.
Tutte queste persone si dichiaravano convinti che Rene li aveva guariti o che la bevanda aveva arrestato il cammino devastante del cancro.
Tutti erano stati definiti "senza speranza" dai loro medici prima di sottoporsi alle cure dell'ospedale di Bracebridge.
Incredibilmente e senza spiegazione alcuna, solo 49 dei 387 ex malati furono ammessi a testimoniare.
Anche medici illustri testimoniarono a favore di Rene.
Molti casi furono stralciati perchè le diagnosi furono giudicate sbagliate e vi furono anche dottori che firmarono dichiarazioni in cui riconoscevano l'errore. Alla fine il rapporto della commissione fu che :

A)Nei casi diagnosticati con biopsia si contavano una guarigione e due miglioramenti

B)Nei casi diagnosticati con raggi x, una guarigione e due miglioramenti

C)Nei casi diagnosticati clinicamente, due guarigioni e quattro miglioramenti

D) Su dieci diagnosi "incerte", tre erano sicuramente sbagliate e quattro non definitive.

E)Undici diagnosi erano definite "corrette" , ma la guarigione veniva attribuita a precedente radioterapia.

La conclusione era che la bevanda non era una cura per il cancro e che se la signora Cassie non avesse svelato la formula, la legge Kirby sarebbe stata applicata e la clinica chiusa.

Renè, sfidando la legge, tenne aperta la clinica ancora per tre anni in una situazione di semi-clandestinità.
Nel 1942, la clinica venne chiusa e Renè sull'orlo di una crisi di nervi.
Si trasferì a North Bay, e là rimase fino al 1948 anno in cui suo marito morì.
Si presume che continuasse ad aiutare qualche malato che riusciva a raggiungerla,ma non nella misura che la clinica le aveva permesso.





Renè Caisse riappare in scena


Nel 1959 la grande rivista americana "True" pubblicò un articolo su Renè Caisse e il suo rimedio per il cancro. L'articolo era frutto di mesi e mesi di indagini, interviste e raccolta di materiali.
L'articolo fu letto da un eminente medico americano il dott.Charles Brush, titolare del Brush Medical Center di Cambridge.
Il dott. Brush, dopo averla incontrata le propose di andare a lavorare presso il suo istituto. Quello che le chiedeva era di applicare la medicina su malati di cancro e testare la formula in laboratorio per eventuali modifiche e migliorie.
Non le si chiedeva di svelare la formula ma di usarla su persone malate di cancro. Per Rene era il massimo dei suoi desideri, accettò.
Renè, allora, aveva settant'anni.
Prima di continuare il racconto cerchiamo di capire chi era il dott.Brush.

Il dott. Brush era ed è tuttora uno dei medici più rispettati degli Stati Uniti.
E' stato il medico personale del presidente J.F. Kennedy e suo amico fidato
Il suo interesse per la medicina naturale ed i rimedi delle scuole di medicina asiatiche risale a molti anni prima il suo incontro con Renè.
ll Brush Medical Center è uno degli ospedali più grandi degli USA ed è stato il primo ad usare l'agopuntura come metodo di cura, il primo a dare importanza al fattore alimentare nella cura del paziente ed il primo istituto medico americano a istituire un programma di assistenza gratuita per malati indigenti.
Renè cominciò a lavorare nella clinica del dottor Brush nel Maggio del 1959.
Dopo tre mesi il dott. Brush ed il suo assistente dott.Mc Clure redassero il primo rapporto:


“Tutti i pazienti sottoposti alla cura accusano una riduzione dei
dolori e della massa cancerosa con un evidente incremento del peso e delle condizioni cliniche generali. Non possiamo ancora dire che sia una cura per il cancro ma possiamo tranquillamente affermare che è salutare e assolutamente atossica"

Il dott. Mc Clure, collaboratore del dott. Brush, inviò dei questionari agli ex pazienti di Rene per verificare la durata di vita dopo la guarigione, le risposte che ricevette confermavano le parole di Rene:
"La bevanda degli indiani CURA IL CANCRO".
Ecco un breve elenco :



Norma Thompson curata 20 anni prima nessuna ricaduta
Clara Thornbury curata 22 anni prima nessuna ricaduta
DH Laundry curato 12 anni prima nessuna ricaduta
Nellie Mc Vittie curata 23 anni prima nessuna ricaduta
Wilson Hammer curato 31 anni prima nessuna ricaduta
John McNee curato 30 anni prima nessuna ricaduta
Jack Finley curato 20 anni prima nessuna ricaduta
Lizzie Ward curata 14 anni prima nessuna ricaduta
JH Stewart curato 16 anni prima nessuna ricaduta
Elisa Veitch curata 18 anni prima nessuna ricaduta
Fred Walker urato 20 anni prima nessuna ricaduta

Accadde però che nuove difficoltà impedissero a Renè di continuare a lavorare col dott.Brush.
I laboratori che fornivano le cavie per gli esperimenti interruppero la fornitura e il dott. Brush fu invitato dall' "American Medical Association" a non usare metodi che uscissero dai binari dell'ortodossia.
Renè tornò così a Bracebridge per evitare altre battaglie legali.
Il dott Brush continuò i suoi esperimenti su uomini ed animali e nel 1984 dette la massima fiducia alla bevanda.
Ammalatosi di cancro all'intestino, si curò solo con essa e guarì.
Rene rimase a Bracebridge dal 1962 al 1978 continuando a rifornire il Dott Brush con la medicina di erbe, lui la teneva informata dei progressi delle sue ricerche e dell' efficacia che riscontrava su altre malattie degenerative.



Renè, alla veneranda età di 89 anni tornò alla ribalta.
Nel 1977 il periodico" Homemakers" pubblicò la storia della bevanda e di Renè.
L'articolo ebbe l'effetto di una bomba atomica sull'opinione pubblica canadese.
Presto la sua casa fu assalita dalle persone che chiedevano la bevanda ed essa fu costretta a richiedere l'aiuto della polizia per poter uscire di casa.
Fra i molti che lessero l'articolo vi era anche David Fingard, un chimico in pensione titolare di una azienda farmaceutica, la "Resperin".
Decise che lui si sarebbe inpossessato della formula.
Non si scoraggiò ai primi rifiuti e finalmente trovò la chiave per aprire il forziere nel cuore di Rene. Promise che avrebbe aperto cinque cliniche in Canada, aperte a tutti, poveri compresi, e che per queste aveva già trovato i finanziamenti da una grande azienda mineraria canadese.
Il 26 Ottobre 1977 Renè consegnò la formula della bevanda nelle mani del signor Fingard. Il dott.Brush era presente solo nella veste di testimone. Il contratto prevedeva ,in caso di commercializzazione,un ricavo del 2% a favore di Renè.
Nei giorni seguenti la Resperin chiese ed ottenne dal ministero per la salute ed il benessere, pressato dall'opinione pubblica, il permesso di testare la bevanda in un programma pilota su malati terminali di cancro.
Due ospedali e molte decine di medici avrebbero partecipato al programma di sperimentazione clinica, usando la bevanda fornita dalla Resperin che si impegnava a seguire tutte le norme sanitarie vigenti. L'opinione pubblica Canadese era entusiasta.
Renè percepiva pochi dollari con i quali doveva anche fornire le erbe alla Resperin.
Presto i due ospedali dissero che desideravano cambiare gli accordi e che avrebbero abbinato alla bevanda le terapie tradizionali (chemio e radio-terapia).
Fu deciso di continuare il programma solo con i medici di base.
Nel frattempo Renè Caisse moriva .
Ai suoi funerali erano presenti centinaia di persone provenienti da ogni dove

Il governo Canadese interruppe gli esperimenti della Resperin giudicandoli inutili perchè mal eseguiti.
La Resperin infatti non era quella grande azienda che il suo titolare aveva fatto credere a Renè.
Il dott. Brush, insospettito dalla mancanza di informazioni, aveva svolto delle indagini sull'azienda. Quello che ne risultò era che la Resperin era formata da due settantenni di cui uno era Fingard e l'altro un ex ministro di un precedente governo, il dott Mattew Dyamond.
Dyamond con l'aiuto della moglie preparava l'infuso nella cucina di casa. Le forniture ai medici di base erano spesso in ritardo o insufficienti o malfatte. Inoltre la totale mancanza di coordinazione del programma aveva reso impossibile un accurato controllo sui medici coinvolti.
In una circolare interna, il ministero giudicava così gli esperimenti clinici con la bevanda:
"Non sono valutabili i dati clinici raccolti"
Nei documenti ufficiali la bevanda fu dichiarata però:
"non efficace nella cura del cancro "
Fu anche riconosciuta la sua assoluta atossicità. Sotto la pressione delle proteste da parte dei malati, fu immessa in un programma di distribuzione di medicine speciali, a malati terminali, per motivi compassionevoli.
( Nello stesso programma era anche l' AZT farmaco per l’ AIDS,che fu poi legalizzato nel 1989).

I malati avrebbero potuto d'ora innanzi ottenere la bevanda dietro presentazione di una serie di domande ufficiali di non facile compilazione.
La bevanda, col nome ufficiale con cui era conosciuta in Canada non avrebbe mai potuto essere venduta come medicina.
Il dott. Brush continuò nel suo ospedale ad usare la bevanda che nel 1984 lo guarì dal cancro all' intestino.

La vicenda di Essiac ha avuto da allora vicende alterne fino ad arrivare ai nostri giorni. Alcune persone dopo la sua morte hanno dichiarato di possedere la ricetta originale che Renè mai aveva voluto svelare ufficialmente.
Una di queste era l'infermiera Mary Mc Pherson che aveva lavorato accanto a Renè per 20 anni. Dichiarò che Renè le aveva detto che alla sua morte avrebbe dovuto guardare in una tasca del suo camice appeso nella sua casa di Hiram street. Il fatto che avesse lavorato con Renè per così tanto tempo la rese degna di fiducia agli occhi del dott. Glum un medico che da anni aveva sentito parlare di Essiac e che aveva deciso di rendere pubblico lo scandalo del suo insabbiamento. Il dott. Glum acquistò la formula dalla signora Mc Pherson ed invece di creare una compagnia produttrice, scrisse un libro e pubblicò la ricetta, le dosi e il metodo di preparazione.
Nel libro, che si chiama "The call of an Angel" (la chiamata di un Angelo) il dott.Glum racconta la storia di Renè' e il suo sforzo per rendere accessibile a tutti la bevanda.
Descrive le sue esperienze di terapeuta usando "Essiac" con malati di cancro e di AIDS .
Nel libro c'è anche una intervista al dott. Brush.

Gilbert Blondin fu l’altra persona a ricevere la formula dalle mani di Renè.
Gilbert aveva avuto la moglie guarita da un cancro grazie a Renè e per dimostrarle la sua riconoscenza le aveva lasciato 50 dollari, senza farsene accorgere. Renè, scopertolo, aveva rifiutato il denaro ma aveva accettato l’offerta del giovane di ripararle il tetto di casa per potersi sdebitare. Alla fine dei lavori l’infermiera aveva preso in simpatia Gilbert e gli aveva passato la formula in modo che lui potesse preparare la tisana a casa senza doversi scomodare nel lungo viaggio fino a lei.
Alla morte di Renè, Gilbert fondò una ditta e commercializzò un prodotto che si chiamama “Easy ac”che in inglese suona “Essiac”.Per questo si servì della collaborazione del dottor Pierre Gaulin. Gilbert Blondin e Pierre Gaulin furono i primi a rendere pubblica la formula di preparazione di Essiac. Furono anche i primi a subire un processo per aver pubblicizzato Essiac come un prodotto anticancro, ma furono assolti.

Negli anni 90 la formula tornò alla luce, nacquero diversi prodotti e primo fra tutti l’ESSIAC della Ditta Resperin, quella che aveva acquistato la formula per pochi centesimi promettendo ospedali e aiuto ai bisognosi tutti i prodotti, che hanno diversi nomi ma che sono tutti nati dalla stessa www.formula.it vantano di essere quello originale, usato da Renè ed in qualche modo ne sarebbero venuti in possesso in modo esclusivo, magari migliorandone poi la formula. La realtà è che tutti usano la stessa quantità e proporzione.

chi è giuseppe nacci

NACCI Giuseppe (medico) sospeso dall'Ordine dei medici di Trieste in quanto cura i suoi pazienti malati di cancro, non con la Chemio terapia ma con le Cure naturali.
IL PICCOLO giovedì 26 marzo 2009, pag. 29  - Medicina - La terapia NACCI
Di recente l’Ordine dei Medici di Trieste ha nuovamente sospeso dall’Ordine il dottor Giuseppe Nacci. Ma chi è questo dottore e cosa ha fatto di tanto grave ?
Il dottor Nacci, medico specializzatosi in medicina nucleare al San Raffaele di Milano ha contribuito anche con una sua scoperta, protetta da brevetto, alla diagnosi e terapia dei tumori, come descritto nel suo libro “La terapia dei tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica Nucleare” (671 pagg.).
Considerato tuttavia che le normali terapie dei tumori (radioterapia, ormonoterapia e soprattutto chemioterapia) presentano forti effetti collaterali, ha sviluppato lo studio per la cura dei tumori secondo il metodo metabolico Gerson.
Tale metodo, seguito con molto successo in parecchie cliniche all’estero, si basa principalmente su un apporto vitaminico fitoterapico accompagnato da un’adeguata dieta. Tutto ciò è ampiamente illustrato nel suo libro “Diventa Medico di Te Stesso” che è stato premiato dall’Associazione “Mare Nostrum” di Wildon (Graz) come il miglior libro a tema scientifico dell’anno 2006. Per i suoi studi i sindaci di Trieste e di Padova lo hanno insignito del Sigillo delle loro città e il rettore e il Senato accademico dell’Università di Padova gli hanno conferito il premio “Città di Padova 2008”.
Nonostante l’alto riconoscimento dei suoi studi e il felice esito delle sue cure, l’Ordine dei Medici di Trieste ha deciso di sospenderlo ulteriormente perché le sue cure non sono in linea con quelle ufficiali. vedi: Falsa medicina
Ci chiediamo allora quale sia l’effettivo significato del concetto di "tutela della salute e di Libertà di cura dei cittadini", sancito dall’art. 32 della Costituzione, stante che i pazienti oncologici del dottor Nacci sono ora impossibilitati a proseguire le cure intraprese e sono lasciati al loro destino.
Chiediamo all’Ordine dei Medici di Trieste quali siano le reali motivazioni che si celano dietro a questa sospensione: i molteplici successi terapeutici ottenuti dal dottor Nacci, testimoniati anche recentemente da articoli apparsi in questa stessa rubrica, dimostrano inconfutabilmente la validità della sua terapia che, non presentando effetti collaterali, risulta, in termini di guarigione e qualità di vita, nettamente superiore a quelle derivanti dall’applicazione delle terapie ufficiali.
Ridateci la possibilità di scegliere come curaci con il medico di nostra fiducia.
Seguono numerose firme

alberto sordi in giapponese?

Il capolavoro "Signore e Signori buonasera" ho dovuto comprarlo in Russo
con la voce del doppiatore che doppia tutte le parti del film
[uomini e donne] ...
per fortuna che son riuscito a disattivare quella voce...

il film "Mafioso" con Alberto Sordi ... l'ho trovato su un sito
Cinese ... o Giapponese..
non riesco a distinguere la grafia.

In ogni caso .. vi mando il link ... qui potete vedere il film:
http://v.youku.com/v_show/id_XMjE5MjU1ODQ=.html

... deve essere
un capolavoro

mah

Nigel Farage critica il trattato di Lisbona, il 06.05.10 precipita con il suo aereo, speriamo non sia un attentato...che non finiscano cosi quelli che criticano la dittatura burocratica elitaria e finanziaria europea!


> http://www.youtube.com/watch?v=_4FzvwtHKLs
>
> Guardatelo e´interssante!!!

tesi di laurea su come la moneta locale rivitalizza l'economia locale

http://service.gmx.net/de/cgi/derefer?TYPE=3&DEST=http%3A%2F%2Fstudimonetari.org%2Ftesibuonilocali.pdf

come funziona il denaro

Libro scaricabile gratuitamente di Marco Saba (l'autore di Bankenstein)

http://www.archive.org/download/
moneta_nostra_marco_Saba_chemtrail.dyndns.org_oseido/monetanostra.pdf

processo monti e tognetti - "in nome del papa re"

Ciao belli,

Io odio la televisione, pero' ogni tanto passano dei film effettivamente
interessnti.

"In nome del papa re", interpretato da un grandissimo Nino Manfredi.

http://www.youtube.com/watch?v=pAK7Rkkh2PQ (scena del processo)

Il film si ispira alla vicenda di Cesare Costa, Gaetano Tognetti e
Giuseppe
Monti 3 "rivoluzionari" che durante i moti garibaldini fecero
saltare per aria
23 militari che Napoleone aveva mandato a difendere il papa. Poi
catturati,
furono le ultime 3 persone condannate a morte (taglio della testa)
dallo stato
pontificio.

La storia e' narrata nel libro del 1869 illustrato consultabile e
scaricabile in
formato PDF all'indirizzo:

http://www.braidense.it/dire/monti/
monti.html
.

giovedì 13 maggio 2010

il manifesto

da il manifesto 1848, l'analisi proprio perchè analizza lo status quo è tutt'ora valida almeno per grandi linee. Se leggiamo le dichiarazioni propagandistiche dei famosi economisti di oggi non hanno vita lunga e questo perchè la maggior parte fa propaganda ma non analizza la situazione economica!
I cosidetti analisti finanzairi poi sono una contraddizione in termini, si delle volte analizzano i dati di una multinazionale ma con lo scopo di avvantaggiarla o sfiduciarla, quindi con intenti propagandistici. La scienza è fondamentalmente semplice: ipotesi, osservazione, sperimentazione, eventuale revisione della ipotesi, per poi formulare delle conlusioni.

"Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese."
Si sbagliavano di una piccola parte della classe borghese, l'elite pluotocratica.


"Con quale mezzo la borghesia supera le crisi? Da un lato, con la distruzione coatta di una massa di forze produttive; dall'altro, con la conquista di nuovi mercati e con lo sfruttamento più intenso dei vecchi. Dunque, con quali mezzi? Mediante la preparazione di crisi più generali e più violente e la diminuzione dei mezzi per prevenire le crisi stesse."

lunedì 10 maggio 2010

Le Borse festeggiano il piano Ue euforia in Europa, Milano tocca +10%,

http://www.repubblica.it/economia/2010/05/10/news/intervento_banche_centrali-3948805/
Ma perchè??? Beh facile perchè i banchieri si sentono almeno a breve medio termine sicuri di rivedere i propri soldi. Ma chi paga? Beh noi tutti perchè ciò significa un ulteriore indebitamento!
Non è riprsa economica, gli struemnti per creare una ripresa non vengono presi in considerazione, quali controllo creditizio e alti dazi doganali per prodotti che vengono prodotti all'estero.
Ricetta facile, tra l'altro il Brasile la sta applicando molto bene, ma in contrasto con gli interessi delle multinazionali, che se l'Europa aumenta i dazi doganali sui prodotti asiatici, sarebbero costretti a rivedere la loro politica nomadica di delocalizzazione dei sistemi produttivi nei paesi a bassi costi salariali.
Conclusione siamo governati da Politici e Burocrati corrotti, che prendono decisioni non in base alle esigenze di un paese, ma in base alle esigenze delle multinazionali e banche.

Ve saluto

sabato 8 maggio 2010

Gli svizzeri anni luce più avanti di noi

http://www.fibl.org/de/ueber-uns.html
contattate questo signore:
http://www.fibl.org/de/mitarbeiter/kilcher-lukas.html

agricoltura biologica, in tutti i paesi del mondo è possibile, cercano di reallizarlo-
@Rocco: lo contatterei ti può sicuramente aiutare

giovedì 6 maggio 2010

Signoraggio, debito pubblico: ben fatto

storia dimenticata della spagna in guerra

ciao ragazzi, ieri sera nel baretto sotto casa mia é stato proiettato un film molto toccante, che raccontava in modo molto realistico (sembra di vedere un racconto di una lotta di pochi anni fa, potrebbe essere il g8) come andò nella prima fase della guerra civile spagnola.
Erano contrapposte le forze conservatrici (Franco) alle forze anarchico-socialiste, allora particolarmente ben rappresentate (pare sia stato quello delle libere elezioni 1934 l'unico caso in uno stato moderno in cui il partito anarchico prendeva posto in un parlamento nazionale), appena Stalin si é interessato di appoggiare con le sue armi la difesa della democrazia (tutti gli altri stati proibivano la vendita di armi al fronte rivoluzionario), i comunisti di spagna sono stati piu o meno costretti a sparare non solo contro i fascisti, ma anche contro tutti quelli che fino allora appartenevano alla stessa coalizione repubblicana.
non so, magari pensiamo che anarchia significa spaccare tutto, ma pare che questi 3 milioni di spagnoli che hanno votato allora anarchia avessero qualcosa in piu in testa, e fior di filosofi si sono occupati di questo nella teoria. a genova, piazza embriaci, c'é (o c'era, i miei ricordi sono pre-g8), un centro di documentazione anarchica... tendenzialmente, come viene anche in questo film fatto notare, qualunque stato nazionale ha paura degli anarchici, e (mio pensiero) se c'é qualcosa da far scomparire sono queste tendenze che alla lunga vanno contro lo stato nazionale.

Vedendo il film pero poi mi é venuto di fare un paragone: cosi come il cattolicesimo idealmente si proponeva nella frammentazione del medioevo di costituire una sorta di stato morale sovraterritoriale e "sovraterreno" in mancanza di una morale emanata dallo stato, cosi l'internazionale socialista, a cui apparteneva anche la frangia anarchica, alla lunga si augurava la scomparsa dello stato, e di costituire un costrutto morale tale da supplire sia alla -promossa- fine dell'impero terreno, sia alla frammentazione territoriale e alle lotte intestine da essa derivanti
(gia perche di fatto se fossero andati avanti nella rivoluzione invece che essere fermati dalle milizie armate da stalin, avrebbero costituito tante comunita rurali indipendenti luna dalle altre, collaboranti fra loro, ma come facile imaginarsi, suscettibili alla lunga di volersi incorporare, ingrandire, assoggettarsi il vicinato).


Su incitamento di Störtebecker mi accingerei in un prossimo futuro a leggere testi di filosofia politica troppo rimpastati dalla critica posteriore. sto cercando in net testi integrali in pdf da scaricare di marx, bakunin, ecc. magari qualcuno di voi gia ne coosce, mi é stato appena suggerito .

www.ita.anarchopedia.org

martedì 4 maggio 2010

firmate questa petizione, gli utili delle banche centrali vengono oscurati da operazioni contabili.

http://www.petitiononline.com/auditecb/petition.html

Libri interessanti

Grecia, vabbe! E L'Italia

Ve la ricordate ? Stella, stellina, la notte è piccolina, tutti gli animaletti dormono stretti stretti, e anch’io con la mia mamma, adesso vado a nanna. Chissà quante volte ve l’hanno cantata quando eravate dei pargoletti in culla durante la tenera età ! Direi ora di proporre un rifacimento per adeguarla ai tempi che ci attendono: stella, stellina, il peggio si avvicina, la notte è molto scura, ed io ho tanta paura. Le recenti esternazioni di istituzioni e capi di governo in Europa riguardanti la situazione macroeconomica dell’Europa non possono essere lasciate al mero commento quotidiano, ma devono tentare di essere interpretate. Angela Merckel che propone con rigore teutonico e severità britannica l’uscita dall’area Euro per tutti i paesi non allineati ai parametri di Mastricht, Mario Draghi, in qualità di Presidente del Financial Stability Board, che mette in guardia circa la efficacia e durata della cosidetta “ripresina” in atto, e Jean Claude Trichet che dissente aspramente su queste esternazioni.

Possiamo noi fidarci di questi “cappellai matti” che negli anni precedenti non hanno saputo prevedere che cosa sarebbe accaduto all’economia europea aprendo le frontiere alle merci “globalizzate” di Cindia e parallelamente dando il via alla fiera della cuccagna facendo prestare denaro a tutti senza tanti complimenti ? Come può un’area geografica (la vecchia Europa) che ha voluto inizialmente ostentare tutta la sua magnificenza puntando sul potenziale manifetturiero interno e su grandi flussi di export avere un futuro industriale ed occupazionale, se ora assistiamo lentamente ad una progressiva opera di deindustrializzazione. Ci hanno sempre osannato la privatizzazione di ogni risorsa nazionale come la strada vincente per il successo e la crescita del PIL, ma adesso ci accorgiamo che tutti i governi europei sono dovuti intervenire per dare ossigeno ad un malato ormai moribondo ed in prossimità di uno stadio terminale.

I malati aumentano mese dopo mese, quasi come se ci fosse una epidemia che porta in seguito al contagio finanziario al successivo collasso industriale. Prima era la Grecia a preoccupare, ormai la quarantena si allarga sempre più arrivando a mettere in discussione anche il futuro del Regno Unito, il paese europeo con le famiglie più indebitate. Quest’anno il quadro peggiorerà violentamente durante il secondo semestre facendo emergere situazioni di ingestibilità strutturale anche per la Spagna e l’Italia. Il paese iberico paga pesantemente un modello di sviluppo insostenibile sul medio/lungo termine, incentrato sulla speculazione immobiliare e su un potenziale turistico farlocco. Forse in otto anni riassorbiranno l’invenduto, ammesso che le due grandi banche spagnole non collassino prima e portino il paese al default finanziario.

Tuttavia per il vecchio stivale la situazione è molto più tragica: di fatto stiamo svendendo e polverizzando le uniche risorse che rappresentavano il vanto del nostro paese: il potenziale manifatturiero (artigianato e distretti industriali) ed il marchio made in italy, che ormai non ha più alcuna valenza significativa. Entro sette anni perderemo almeno il 40 % della nostra capacità manifatturiera: significa altri milioni di posti di lavoro che si aggiungereanno a quelli attuali, nella speranza che qualcuno si inventi come propore l’assorbimento o il riciclo attraverso altri nuovi settori (e quali sarebbero di grazia ?). Interventi immediati per alleviare il dolore di chi sta morendo ce ne sono: e non ci vuole tanta fantasia per inventarli, basta semplicemente andare a copiare dai paesi che al momento stanno sorprendendo il mondo. Mi riferisco a misure contingenti da attuare quanto prima come la nazionalizzazione del sistema bancario, la tassazione della prostituzione, la detassazione degli utili investiti, l’abbattimento coatto dei costi di rappresentanza popolare (tradotto significa ridurre drasticamente i compensi di chi ci governa, partendo dall’europarlamentare arrivando al consigliere comunale), la difesa integrale del vero prodotto artigianale italiano, non dimenticando infine l'imposizione di dazi doganali per tutti quei prodotti porcheria che invece entrano liberamente in Europa ed in Italia, una minaccia per le nostre aziende oltre che per la nostra salute.

Possibile che chi governa il nostro paese non si renda conto di quello che sta accadendo ? Sono forse così assorbiti dalla loro beghe di partito (tanto la destra quanto la sinistra) da non sentire il lamento dell’imprenditore morente, soffocato ormai da un sistema bancario che decide la vita o la morte della piccola impresa ? Forse a tutto questo vi è un’altra lettura ? Forse. Potrebbero sapere infatti benissimo che cosa sta accadendo, proprio perché a qualcuno interessa la morte del moribondo. Chi sarebbe allora questo qualcuno interessato ad un’Italia che si appresterà a fare la fine della Grecia ? Per una volta tanto proviamo a fare dietrologia. Per chi non lo sapesse ancora, l’Italia è il paese più ricco al mondo, ma non per ricchezze depositate nel sottosuolo, quanto per risorse ed attrazioni ubicate nel soprasuolo. Abbazie, musei, teatri, pinacoteche, ville, quadri, statue, parchi e comprensori faunistici, spiagge demaniali ovvero quello che viene volgarmente chiamato il patrimonio artistico e naturalistico.

Noi italiani saremo anche quattro volte campioni del mondo al gioco del calcio, ma nella gestione e sfruttamento economico di patrimoni e risorse dobbiamo solo imparare da tutti. Visto che gli italiani non sanno valorizzare e sfruttare economicamente un patrimonio in termini di ricchezza che tutti gli altri ci invidiano, vi possono essere degli operatori e soggetti economici (multinazionali, fondi sovrani, fondi speculativi, famiglie di banchieri) che potrebbero essere interessati ad impossessarsi di queste fenomenali ed inesauribili risorse, acquistandole o rilevandone i diritti di sfruttamento per i prossimi secoli a venire. Se questo vi sembrerà una pazzia ricordate che qualche istituzione autorevole ha recentemente proposto la vendita delle isole greche per risanare la situazione economica proprio della Grecia !
Per cui quando arriverà anche il momento dell’Italia (perché state certi che arriverà) a quel punto verranno proposte come soluzioni quelle solitamente avanzate dal FMI ovvero la privatizzazione delle risorse del paese. Se questa ipotesi vi sembra irrealizzabile, riflettete un momento su chi è stato nominato a gestire il Ministero del Turismo con l’attuale governo e chi invece era stato incaricato di promuoverlo nella precedente legislatura. Stella, stellina, il peggio si avvicina, la notte è molto scura, ed io ho tanta paura.

mercoledì 28 aprile 2010



La storia dell'invasione brutale e barbara dei Savoia (con l'appoggio della massoneria Inglese) del regno dei Borboni. Quelli che oggi vengono ricordati con il nome di "briganti" sono stati dei veri PARTIGIANI, e sono caduti per salvaguardare l'indipendenza della loro terra!

sabato 24 aprile 2010

Ellenofobia? articolo di repubblica bloccato sulle dichiarazioni della Merkel-

non lo riesco a vedere, qualcuno in germania lo riesce a vedere?

http://www.repubblica.it/economia/2010/04/24/news/
grecia_sull_orlo_della_rivolta_sociale_ora_paghino_evasori_e_corrotti-35
78330/

mercoledì 21 aprile 2010

Moana Pozzi, Pornocrazia, Doppia morale, ecc.



niente, volevo vedere se almeno, su suggerimento di un collega, "solleticando i genitali" si desta un po' di interesse per questo blog. AH AH

PS Non so che razza di film sia, ma il messaggio È piuttosto forte per un film porno!

- "Pornocrazia" sembrerebbe una roba dei nostri giorni, invece pare che l'epoca storica della pornocrazia sia stato nel IX secolo, nello stato pontificio...

martedì 20 aprile 2010

inoltro la proposta

"

Amici,
>
> visti i temi trattati nel blog (che ancora propongo di fondere con
> l'altro) vi dovrebbe interessare la rivista:
>
> http://www.ilconsapevole.it/
>
> ed in genere, se gia' non li conoscete, i titoli pubblicati da Macro
> edizioni.
>
> Marazzel A Manu

"

Workshop martedi + Autoproduzione sogno o realtà

ciao raga... ma non ce la facciamo davvero a comunicare attravrerso sto blog?! voglio dire, se si tratta di disfunzioni sessuali o altre cose riservate magari no, ma tutto il resto va bene quassopra , o no? propongo se qualcuno non é ancora riuscito a registrarsi nel blog come autore, di fare oggi martedi sera, da me, un piccolo workshop apposta.. i vien da ridere perche me sa che sono l'unico qui che non ha una fava da spartire con l'informatica, ma va beh...

Va beh, moh, siccome si parlava di autosostentamento, devo osservare una cosa: l'Autarchia va bene ma non va portata all'estremo.
Non so piu chi é che mi spiegava che la Cina non fa guerra all'America perche l'america ci ha troppo debito con la Cina.
A livelli piu intellegibili: mio padre mi racontava che in tempi di guerra c'erano i bambini dei pastori che avevano il formaggio, e i bambini degli agricoltori che avevano il pane. siccome entrambi i gruppi avevano bisogno di entrambe le sostanze per non affamarsi, si incontravano in un posto stabilito e condividevano amichevolmente pane e formaggio. Se però entrambi i gruppi avessero avuto entrambe le pietanze, si sarebbero incontrati in un clima di competizione piuttosto che di condivisione.
i monasteri medievali erano delle cellule economiche autarchiche, o almeno cosi ci vengono descritti, ed infatti sussistevano per forza di cose come oasi di pace in un mondo che gli storici descrivono come "un selvaggio far west", era un saccheggio continuo.
Per potersi permettere di essere autarchici, si dovevano dotare di fortificazioni in grado di resistere agli attacchi dei predoni e delle bande armate. ma non potevano essere altrimenti he autarchici, poiche le vie di commercio erano parecchio insicure, e traffici di merce da un posto all'altro troppo rischiosi. Ma noi siamo (ancora) in tutt'altra situazione, o no? Certo, potrebbe sempre mutare repentinamente, e perciò e giusto il pensiero della base di sostentamento terrena, agricola o pastoricola o silvicola ecc...
Ma non vuol dire fare tutto da sè: piuttosto sviluppare un senso di comunita locale, che non consiste soltanto in un buon simpatico vicinato, ma anche in un positivo scambio continuo di prodotti, fra unita familiari che fanno ognuno una o piu cose che i vicini non fanno. proprio perche in definitiva essere se stesso, o la propria famigliola, autarchico del tutto, é antropologicamente un comportamento asociale piuttosto che virtuoso! Sono principi della Permacultura, ma anche quelli di decrescita felice non la vedono diversamente...

venerdì 16 aprile 2010

Uno dei piu' grandi teatranti e intellettuali dei nostri tempi.




Non sapete quanto mi rattristi pensare a quanto poco spazio ha sui nostri media una mente geniale come Dario Fo. E' stato ed e' una delle nostre menti piu' fini e illuminate. I suoi testi teatrali sono rappresentati in tutto il mondo e vengono studiati in tutte le accademie del mondo. Il Italia ha poco se non quasi nulla visibilita' sui grandi media. Ma d'altro canto son quasi contento che sia cosi': se fosse altrimenti, non rientrerebbe tra i grandi geni che l'Italia ha sempre disprezzato.

giovedì 15 aprile 2010

proposta

sentite, non sarebbe meglio impostare che i commenti si vedono insieme con il testo principale. perhce spesso i commenti sono il vero sviluppo di u discorso, mentrei lpost in se é solo una domanda, un video o una proposta...

prosieguo discussione Post 08-apr-2010

Beh ma l'hai gia capito anche tu per primo prendendo grillo ad esempio, che quando si ci mette a fare politica (che si tratti di quella parlamentare o anche quella extraparlamentare) a livello nazionale (quindi dover mantenere per se il sostegno di milioni di persone-quando l'elettorato ne é composto da DECINE DI MILIONI) qualcosa di un tantino furbesco bisogna arrangiarselo.
So che suono gia come uno che dante metterebbe subito fra gli ignavi, col mio disprezzo della politica propriamente detta... ma, l'ho gia ripetuto altre volte, la dimensione nazionale o internazionale della politica é giocoforza portatrice di ingiustizia, neanche un sant'uomo potrebbe rimanere puro una volta entrato nelle alte sfere del potere. a livello di comune, o come dici tu, di villaggio auto producente beni primari, tendenzialmente il sindaco é davvero il piu saggio e giusto della comunita, e si comporta bene fra la perscrutabile cerchia dei suoi concittadini, fintantoche non ha abbastanza sfera privata e potere da potersi permettere di isolarsi dalla sua comunita, circondarsi di guardie personali, e fare il cacchio che gli pare, cioe se é continuamente tenuto a rispondere di quello che fa.
Questo bene inteso, non accade nemmeno qui a casa da me, dove i tipi dell'ammnistrazione si barricano abilmente dietro le scartoffie e nessuno sa se e quanto ci rubano senza che si venga sapere, ma se mi gira posso sempre entrare nel loro ufficio con un manganello e spaccare tutto. invece al quirinale non ti ci fanno neanche avvicinare, prima di arrivare al "capo" c'é una fila di altre persone da scavalcare. Se tu sedessi in u ufficio investito di un'alta carica, e fossi continuamente incitato a firmare fogli e delibere per faccende di portata nazionale, anche te presto perderesti i contatto con le persone fisiche normali che ti vivono attorno, vedresti un mendicante per strada e non penseresti neanche piu niente al riguardo, ne conpassione ne disprezzo, tanto preso dal cuneo in cui ti trovi, di accontentare -ma non troppo- i tuoi clientes-vassalli e contemporaneamente obbedire ai tuoi finanziatori.
SE vivessimo in un sistema politico piu framentato, come quello dei comuni italiani del medioevo, in lotta fra loro o uniti contro l'imperatore germanico, il sindaco sarebbe magari anche quello che volente o nolente é tenuto a difendere -se necessario di persona- quei 3-4 mila concittadini, che magari conosce tuttti o quasi personalmente, e se fa patti trafitori vendendosi all'entita sovramunicipale (imperatore, papa o qualunque altro) viene deposto, o assassinato. D'altra parte, se guardiamo nella storia remota, ci accorgiamo che nelle situazioni municipali le violenze fra comunita vicine erano all'ordine del giorno, cosa che in effetti oggi non avviene piu (una guerra fra pisani e fiorentini, campanilismo a parte, é oggi poco probabile) mentr in compenso la violenza si é trasferita in ambito strettamente militare, e per lo piu al di fuori della grande comunita nazionale (guerre extracontinentali atte ad accaparrarsi o spartirsi risorse che permettano al cittadino della nazione evoluta di non avere motivi per azzanare il vicino per togliergli il pane).

insomma, il problema non sono gli uomini, ma il sistema nazionale...sto leggendo in questi giorni un libro del liceo di critica storica. a visione pressoche univoca della storia italiana ed europea é -parliamo di un libro scolastico degli anni 80, chissa oggi- : la romanitá, i comuni medievali, i normanni, il sacro stato della chiesa, tutti questi enti passati della storia sono stati funzionali ad un'voluzione positiva che ha portato da uno stato di barbarie e frazionamento allo stato ideale, democratico e gaudente di benessere, cioe lo stato nazionale unitario in cui viviamo (o vivevamo finora). Il cambiamento fondamentale però, sempre ammesso che ci sia davvero un maggiore benessere ora rispetto a ieri (decine di milioni di psicofarmaci consumati annualmente in italia mi provocano dei seri dubbi) a mio aviso é che se prima si ci ammazzava pisani contro fiorentini, ora si e spostato il centro del sopruso fra lontani popoli disgraziati, incitati alla guerra fratricida (come in fondo ai tempi di dante facevano papato e imperatore con i comuni toscani), la violenza é la stessa, ma non si vede.

Tutto quell che ho appena scritto evidenzia dei paradossi, il piu evdente é che il politico si sporca sempre e comunque le mani, se politico di piccola comunita mantenendosi in equilibrio con le comunita confinanti, se politico di un grande stato ordinando in contrade lontane azioni militari deplorevoli, ma necessarie all'esistenza di uno stato nazionale che per rimanere piu o meno coeso ha bisogno di immense risorse.

Il fatto di denunciare nel soggetto politico quello che non e puro e cristallino é certamente d'uopo, se si pensa che sia giusto farlo. é daltronde tremendamente noioso rimanere arroccato sul proprio -mio- cinismo e diffondere la verità che qualunque persona nella lott a per il potere decisionale su un grosso sistema giunge ad un punto di non ritorno, imbrigliato nei suoi obblighi, perdendo il movent einiziale. se tutti pensassero come me, la civilta morirebbe domani paradossalmente civilta significa anche lotta, morte e distruzione, deposizione di duci tramite affermazione di altri duci, e qualora non fosse cosi, la civilta non sarebbe piu come la intendiamo noi oggi, in quanto che i periodi di grande frazionamento territoriale sono nella nostra esperienza i "secoli bui", il "selvaggio far west del medioevo" e simili visioni storiche accreditate oggi.

martedì 13 aprile 2010

Maradona, il sud il nord la corruzione

Un film documentario sul più grande giocatore di tutti i tempi. Parla di sud e nord del mondo, si vede anche nel calcio, il Napoli di Maradona non era ben visto dal nord del calcio, nel 90' Matarrese aveva già prenotato la finale con la Germania, poi andò diversamente...

domenica 11 aprile 2010

Vignetta Staino

Brigantaggio o Eroismo?


LI CHIAMAVANO ... BRIGANTI! (Cliccare sul titolo del post)

Film che narra del fenomeno del brigantaggio, ma da un
punto di vista storico che vede il nord, rappresentato dai
Savoia alleati dei massoni inglese, invadere e depredare il
sud all'epoca molto piu' ricco del nord. A quanto sembra i
massoni inglesi imposero ai savoia di non fermarsi in Toscana,
ma di invadere il regno borbonico perche' come dicevano loro
"li c'erano i soldi". Insomma, una rilettura interessante della
storia del Risorgimento Italiano di cui dobbiamo (sopratutto
chi e' del nord) andare ben poco fieri.

Teniamo presente questa rilettura degli eventi sopratutto
alla soglia dei festeggiamenti del 150-esimo anniversario
dell'unificazione Italiana. Festeggiamenti che, almeno per
quanto mi riguarda, saranno vissuti come un momento di
lutto per tutte le donne, uomini vecchi e bambini che i Savoia
hanno trucidato nella loro cieca battaglia di conquista.

sabato 10 aprile 2010

avv. Sfregia M.A .Fra Pupe... e il Machiavelli??

qualche tempo fa l'ill.mo avv. M.A. Fra Pupe, che purtroppo non ha finora voluto onorarci della sua partecipazione diretta a questo blog, ci proponeva di mandarci o postarci un testo di Machiavelli in pdf.
Io sto ancora trepidante aspettando, ma nel frattempo proprio oggi ho ripensato a Machiavelli leggendo le notizie che ci vengono dalla russia.
Il presidente polacco, con i piu stretti collaboratori, il ministro del tesoro e non so chi altro, ma oltre 100 persone, sono periti nel disastro aereo presso smolensk. sarò maligno, ma secondo me dei disastri cosi non accadono senza una spintarella di intelligence. Certo, non è impossibile, ma se permettete é anche troppo improbabile!

E mi ha appunto ricordato la strage raccontata da Machiavelli ne "Il principe" per spiegare il pragmatismo del perfetto Capo di Stato, spietato e risoluto. Quel Principe Borgia ha radunato in un banchetto festoso tutti i suoi possibili avversari politici, e li ha fatti far fuori, in un'unica veloce azione.
Mutatis mutandis...

giovedì 8 aprile 2010

Moro e il compromesso storico






Deposizione di Eleonora Moro al processo per l'uccisione del marito Aldo Moro:
(minuto 40 del video alla pagina
http://video.google.it/videoplay?docid=3409375633223151728&q=gladio+moro+site:video.google.com&total=2&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=0#):

"Sia mio marito, quando era ancora vivo, sia altre persone, mi hanno detto che
con precisione, forse da dopo il '75 in avanti, forse un pochino dopo il '75 non le
saprei precisare la cosa molto ... gli era stato detto che questo suo tentativo di boicottare tutte le forze politiche a collaborare, a livello di governo, per il bene del paese, era una cosa che non era apprezzata da certi gruppi da certe persone, da certe correnti , e che quindi si guardasse dal seguire questo suo pensiero e da insistere in questo suo progetto politico , perche' avrebbe pagato casa questa sua cocciutaggine".

In che senso Moro boicottava le altre forze politche? Forse voleva boicottare il progetto di compromesso storico? (come sostiene Agostino?) La cosa molto singolare,
sono i sottotili in inglese che accompagnano questo discorso di Eleonora (della parte
evidenziata):

"... that he had been told, that his attempt of his to bring all the political forces together in the governament, for the good of the country, was something that was not appreciated by certain groups of people ..."

La parola boicottare e' stata trasposta in portare (nel senso di incentivare). Ma perche'? Insomma, Moro il compromesso storico in quel momento lo avversava o lo incentivava?

Patricia dagli USA


Riporto la mail di Patricia, una tipa che vive in USA e che ha fatto alcuni commenti sul blog di Grillo.

Un grande CIAO a tutti
E' il mio primo messaggio e quindi mi sembra giusto salutare l'intera community

E' da tempo che seguo Grillo, e leggo i vostri post qui da quasi due mesi.
La curiosità di conoscervi è venuta da quando una mia amica mi ha parlato con entusiasmo del primo raduno a Milano. Volevo capire cosa si proponeva questa community e in che modo agiva per raggiungere i suoi obiettivi.

Visto che il board di milano non era molto attivo, sono arrivata qui su quello generale. Ho letto con grande interesse alcuni post, come ad esempio:

- Il portale della consapevolezza
- Come finanziarsi
- Appello per una migliore struttura
- Cosa essere, cosa fare, cosa raggiungere e come
- Una proposta concreta, che sembra quasi un tentativo di sintesi e orietamento dei precedenti.

Inoltre, recentemente sono stati nuovamente proposti la realizzazione di uno statuto e di un manifesto programmatico.

Oltre ad altri che parlano di cose comunque interessanti o di lodevoli iniziative, questi mi sembra che abbiano generato molto interesse e stimolato animate discussioni.

Ho avuto l'impressione che molti, oltre a considerare MeetUp non adatto alle loro necessità di informazione e organizzazione (in fondo, qui in America viene usato per organizzare incontri di gente con stessi interessi), cerchino di dare un'identità più chiara e una struttura più efficace a questa community

Ora, vista la mia abitudine ad osservare a lungo gli eventi e le situazioni che accadono prima di dare giudizi ed esprimere opinioni, ho fatto come mio solito e mi sono posta una serie di PERCHE':

- Perchè Grillo ha scelto MeetUp, un servizio a pagamento quando ce ne sono di gratuiti fatti meglio?
- Perchè fino ad oggi, che io sappia, non si è concretizzata nessuna delle proposte fatte (anche le più semplici, come i volantinaggi)?
- Perchè gli organizzatori dei gruppi più importanti (come Milano e Roma) non partecipano attivamente alle discussioni?
- Perchè i maggiori detrattori delle proposte fatte per costruire nuovi e migliori strumenti sono proprio gli organizzatori locali?
- Perchè gli organizzatori del gruppo di Milano hanno fondato il gruppo il 10 giugno, quando Grillo ha proposto di usare MeetUp solo il 16 luglio?

Poi, visto che gli argomenti visti sopra (migliore organizzazione, sito alternativo, autofinanziamento, indipendenza decisionale, etc.) cominciavano a raccogliere un certo consenso e dovevano essere proposti e discussi nell'incontro del gruppo di Milano questa sera:

- Perchè proprio il giorno prima dell'evento di Milano Grillo ha fatto un post nel suo blog che suggeriva tre cose (rimanere su MeetUp, fare cose semplici in ambito locale e coordinarsi con gli organizzatori con i quali sarà in contatto) che vanno esattamente nella direzione opposta a quella che spontaneamente stava qui nascendo?

Visto che non riuscivo a dare risposta a queste domande, ho cominciato a fare un pò di ricerche in rete.
E questo è quanto ho scoperto:

- Gli assistenti dell'organizzatore del gruppo di Milano (Gianroberto Casaleggio, Davide Casaleggio e Mario Bucchich) sono 3 dei 5 associati di una società chiamata Casaleggio e Ass. - Questo è il sito con le foto

- L'organizzatore di Milano, Maurizio Benzi, lavora per la Casaleggio e Ass. - qui c'è un'interessante blog del suo ex professore, Maurizio Goetz, su IMLI - oltre a scrivere articoli per E-conomy - illuminante questo sulla Social Network Analysis.

- La casaleggio e Ass., guarda caso, si occupa di "creazione di gruppi di pensiero e orientamento", "indirizza tecniche di Social Network per le società che operano nel relationshp business", "sviluppa social netwok applications" (software) e "definisce struttura, scopo e percorso attuativo dell'utilizzo della Rete per i propri obiettivi di business" -
come dichiarato in parte qui

- La Casaleggio e Ass. è l'agenzia che ha prodotto il blog di Beppe Grillo ed è anche consulente dello stesso per tutta la sua attività in rete. E' la stessa, infatti, che gli suggerisce le operazioni e le iniziative da svolgere in (o mediante) Intenet, così come è avvenuto per MeetUp - . vedere di nuovo il blog di Goetz

Ora, malgrado possa sembrare il contrario, vi assicuro che non soffro di paranoia ossessiva e non sono una teorica delle cospirazioni, però ammetto che in me si è insinuato qualche sospetto:
non sarà che siamo parte inconsapevole di un progetto di studio, e il laboratorio è MeetUp?
non sarà che siamo cavie orientate e stimolate a fare quello che altri vogliono?
non sarà che la forza trainante di Grillo, forse anche lui circuito (perchè non riesco proprio a vederlo artefice), è diventata strumento di web-marketing?
non sarà che la Casaleggio e Ass., insomma, abbia messo in piedi questo circo per raggiungere propri obiettivi poco nobili, nascondendoli dietro alle indubbie buone cause e sfruttando le indiscutibili capacità catalizzatrici di Grillo?

Devo essere sincera, nella speranza di essermi costruita un viaggio tutto mio e nell'irresistibile curiosità di "toccare con mano" la situazione, visto che ero qui in Italia sono andata all'incontro di Milano che si è tenuto questa sera

Beh, all'incontro ha partecipato a sorpresa anche Grillo. Tutti contentissimi.
Ha parlato, come potete immaginare, per gran parte del tempo, dicendo ovviamente cose giuste e spingendo un'iniziativa sulla preservazione del parco di Gioia di Milano
A parte questo, ci sono stati 3 o 4 timidi interventi poco costruttivi (una vaga proposta di boicottaggio e i soliti volantinaggio) e.... un incensante discorso del tanto stimato (da Grillo, che ne tesseva le lodi) Gianroberto Casaleggio sul successo dell'operazione www.beppegrillo.it e sulla potenzialità della rete nei confronti dei moribondi vecchi media.
Cose davvero concrete e interessanti ZERO e, soprattutto, non si è affrontato nessuno (anzi, non è stato fatto cenno) dei temi visti sopra. Come inesistenti
Infine, dato che avevo la stampa delle foto del sito della Casaleggio e Ass., mi sono accorta che c'era tutta la banda al copleto (che, con gli amici, saranno stati una dozzina)
Da una parte, devo dirlo, ho avuto la rincuorante impressione che Grillo sia in totale buona fede, dall'altra però ho avuto l'altrettanto netta sensazione che la serata fosse.. come dire... teleguidata

E' più produttivo avere una sorta di "fight club" controllabile (magari anche a fin di bene?!) o spontanei movimenti auto-organizzati, indipendenti e basati sul concetto rivoluzionario di "democrazia diretta" via Internet?

Maditiamoci sopra

Patricia

Edited by Patricia on set 19, 2005 at 5:31 AM

Casaleggio Associati


La Casaleggio Associati e' l'editore del Blog di Beppe Grillo e di Antonio Di Pietro. In questo video: http://www.youtube.com/watch?v=HsJLRX-nK4w
c'e' la loro visione del mondo e del futuro dei media. Il video termina con un occhio dentro un triangolo (non e' il simbolo della massoneria?)

Ci sara' da essere tranquilli? Io mi sento male: internet, i computer, l'elettronica ci stanno annientando. Dobbiamo tornare anonimi: no computer, no carte di credito no cellulari...Dobbiamo tornare a coltivare un orto, costruire piccoli villaggi che scambino prodotti per l'autosostentamento. Il mondo che vedranno i nostri figli sara' un mondo fatto di bit, senza alcuna sostanza. Dobbiamo sabotarlo prima che sia troppo tardi ...

Chi e' veramente Beppe Grillo?


Mi son trovato un pochino a pensare a Beppe Grillo, alle sue vicissitudini e alla
sua comicita'. Seguo Beppe da moltissimo tempo, diciamo "attivamente" dal 1993 circa. Quella data me la ricordo molto bene perche' in un Aprile di quell'anno conobbi, proprio ad uno spettacolo di Beppe sulle colline di Molassana (entroterra Ligure) , Sara, la mia prima ragazza. Ricordo molto bene quel momento, io avevo 17 anni, lei 14, e incredibilemente scocco' qualcosa sotto quel tendone sotto cui erano
assiepate, al massino, 300 persone. "Quel" Beppe, che poi sara' il Beppe delle due serate su Rai1 nel 1994, e in un certo senso il Beppe fino al 2000 circa, e' un Beppe Grillo che mette al centro dei suoi interventi le energie alternative, i rifiuti zero, le multinazionali e le loro porcherie. Beppe Grillo in quegli anni e' una furia che sembra non risparmiare nessun bersaglio. Ricordo bene uno spettacolo del '96 in cui Grillo mette in croce l'Unione Europea e dove snocciola con dati alla mano il nuovo stato totalitario che si sta andando a creare. Ricordo un'altro
spettacolo dove si parlava di vaccini e di Signoraggio. Insomma, dalla prima meta' degli anni novanta fino al 2000 Beppe Grillo e' una furia che si abbatte con una ferocia intrepida contro i temi piu' scottanti.

Nel 2001 circa Beppe apre il blog, e tutto cambia, anche le tematiche. Ma quante sono queste tematiche che sono state seguite da Grillo nei suoi interventi dall'inizio della sua carriera fino ad oggi? Beh, io ho evidenziato 3 periodi principali: un primo periodo in cui la comicita' di Grillo era focalizzata sul costume (Te la do io l'America, Te lo do io il Brasile), piu' interventi di vario titolo contro politicanti e ruberie che gli costeranno l'allontanamento dalla televisione intorno al 1989. Un secondo periodo,
come ho detto sopra, che potremmo farlo partire piu' o meno dal 1991/1992 in cui i temi diventano piu' di carattere economico e legati ad una economia sostenibile. Questi temi verranno piu' o meno mantenuti per tutti gli anni novanta (si ricordi il mitico spettacolo del 1996 in cui Beppe invita il falegname Svizzero a mostrare il suo furgoncino ad idrogeno). Ed alla fine un terzo periodo, che inizia piu' o meno nel 2001, in cui Beppe con l'apertura di un blog inaugura anche una nuova stagione in cui sono presi di mira i politici e le loro azioni, fino all'entrata in politica del comico stesso con le liste civiche.

Da piu' parti si sono sentite avanzare domande come "ma chi c'e' dietro Beppe Grillo?" Io non so sinceramente chi ci sia dietro Beppe e se effettivamente ci sia qualcuno. Pero' vale la pena ricordare che che questa domanda
un suo senso lo avrebbe avuto se riferita alla prima fase della carriera del comico. Infatti in quegli anni gli skatch di Beppe sono scritti da due geni della comicita' televisiva e scritta che sono Antonio Ricci e Stefano Benni. Antonio Ricci in una intervista dichiarera' : "Beppe venne da me -all'inizio della sua carriera, dopo i primi skatch in TV- e mi disse che aveva finito il repertorio, e che se non lo aiutavo io era rovinato. Io ho mollato l'insegnamento e mi sono consegnato anima e corpo a Beppe". In un secondo momento vediamo che Ricci e' poi sostituito da Stefano Benni, forse uno dei piu' fini intellettuali e satiri Italiani viventi. Quindi, almeno fino alla fine degli anni ottanta, potremmo dire senza ombra di smentita che
"dietro Beppe Grillo" c'erano due delle piu' fini menti italiane nel campo della comicita' e cioe' Antonio Ricci e Stefano Benni. Questo senza nulla togliere alla nataurale e genuina rabbia di Grillo nell'indigrarsi di fronte a ingiustizie e sopprusi. "Chi c'e' dietro Beppe Grillo oggi"? Io non so se questa domanda abbia una risposta.
Fatto sta che in un suo post di alcuni anni fa Grillo (non ricordo piu' quale) ammise che prima di postare i suoi commenti li spedisce ad un certo Gianroberto Casareggio (anche editore del sito di Grillo) e si consulta con lui prima di postare ogni cosa. Insomma, che i post su beppegrillo.it siano tutta opera di Beppe forse c'e' di che dubitare. Il problema e' capire in che forma questo avviene. Ma e' un aspetto che andrebbe approfondito.

Da questo punto di vista sarebbe interessante studiare Grillo come anticipatore dei tempi e delle tendenze. Per esempio la seconda era di Grillo anticipa nei fatti di 4 o 5 anni la grande ondata di proteste contro la globalizzazione dei mercati. Ricordo molto bene quel periodo, fiorivano come funghi libri contro il WTO, contro la banca centrale europea, il fondo monetario internazione, i libri di Naomi Klein andavano a ruba
(vi ricordate "NO LOGO"?). Insomma Beppe, per un suo fiuto da vero intenditore (o sotto consiglio altrui?) ha anticipato una tendenza che sarebbe scoppiata 4 o 5 anni dopo. Questo gli ha permesso di cavalcare in pieno l'ondata no-global della meta' degli anni novanta. Conviene a questo punto ricordare allora il passaggio dalla seconda alla terza fase di Grillo, in cui Beppe si affaccia sul mondo del Web, apre un blog (in quegli anni i blog manco si sapeva cos'erano) e dal suo balcone virtuale inizia una crociata contro i politici e i loro vizi. Anche li, dopo 4 o 5 anni, il mondo dei blog esplode e Grillo sara' in prima linea e cavalchera' da protagonista questa nuova era. C'e' da dire che fino a prova contraria questo e' stato frutto del naso fino di Beppe, pero' c'e' chi dice che a pensar male si ha sempre ragione. Se proprio uno volesse pensar male, per esempio si potrebbe ricordare lo spettacolo del 1998 che finisce con un computer distrutto a martellate da Beppe Grillo. Cosa fara' cambiare cosi' radicalmente le idee riguardo la tecnologia a Grillo?


Un'altro aspetto (forse questo un pochino piu' soggettivo) ma in un qualche modo collegato a possibili "influenze esterne" all'attivita' di Beppe Grillo riguarda per esempio (sucsate la malignita') la sua reale capacita' di capire di cosa sta effettivamente parlando. A riguardo vorrei citare due esempi piuttosto eclatanti. Il primo riguarda un piccolo skatch sulla connessione di un politico con la P2 che Benni scrisse sotto forma di teorema matematico per Beppe. In una intervista Benni dichiaro' che a Beppe questo sketch proprio non entrava in testa, che non riusciva
a ricordarselo. Il video dello sketch mostra un Beppe che annaspa un pochino ma che alla fine riesce a concludere lo sketch con successo. Il secondo esempio e' piu' vicino ai nostri tempi e riguarda il caso Parmalat. Nel video (anche da Beppe molto citato) a riprova che lui gli scandali li sa prevedere, si sente Grillo dire "La Parmalat aveva tanti debiti quanti crediti ... in una societa' normale una ditta cosi' avrebbe gia' chiuso" Ma come e' stato fatto notare il problema della Parmalat non era che aveva tanti debiti quanti crediti ma che aveva delle voragini di debiti nascoste. Il fatto e' che Beppe,anche in successive dichiarazioni (anche in tribunale) sosterra' sempre questa sua versione senza senso, e senza che nessuno lo contraddica. L'impressione che mi ha dato, purtroppo, e' che spesso lui non si renda perfettamente conto di quel che sostiene. Questo fa nascere la domanda: ma chi ha informato Grillo? Come e' possibile che Grillo faccia scoppiare uno scandalo che lui stesso non comprende? Questi son aspetti che andrebbero approfonditi.

L'ultimo aspetto riguardo Beppe Grillo e' del tutto soggettiva e riguarda piu' comportamenti appresi attraverso rotocalchi che potrebbero essere piu' relegati nel "gossip" ma che in un certo senso ci danno informazioni sulla persona Grillo. Nella prima fase, quella della satira di costume e politica (indirizzata sopratutto contro il PSI) i rotocalchi ci descrivono un Grillo avido di compensi sempre piu' alti e ultra miliorani, che non disprezza certo quella vita "consumistica" contro cui si battera' nella seconda fase della sua carriera. Mi ricordo, e questa e' una mia vicenda personale, che una volta nel treno per venire a Monaco incontrai un cuoco che mi disse di lavorare in Germania e che in gioventu' lavoro' a Santa Margherita. Mi disse che una notte (forse verso le 2 o 3?) in direzione di chiusura del locale arrivo' un Beppe Grillo su una Ferrari (testarossa?) che in molto arrogantemente pretese di essere servito nonostante il locale fosse in chiusura. Nella seconda fase abbiamo un Beppe che lascera' il modo dei lustrini e delle Ferrari per passare alle auto ad idrogeno. Ma e' anche un Beppe inavvicinabile. Io questo me lo ricordo molto bene per tutte le volte in cui ho cercato di incontrarlo (inutilmente) durante quegli anni. Ricordo anche un video quasi surrealistico che vidi una volta in TV, con un Pieraccioni che per incontrare Beppe (cosa impossibile all'epoca) va sotto casa sua con un megafono invitandolo ad uscire dalla sua tana ... All'epoca Beppe lo si poteva vedere nei suoi tour (che faceva una volta l'anno) punto e a capo. Nella terza fase della carriera, il Beppe che stiamo vivendo oggi, Grillo e' praticamente ovunque, sui giornali , per la strada, tra la gente, meet-up. L'immagine che da e' di una persona che ha sempre vissuto tra la gente, alla mano, quando invece per decenni e' rimasto arroccato nella sua bella villa a Sant'Ilario concedendosi poco o niente alle telecamere e alle interviste.

A questo punto mi vien da chiedere: chi e' Grillo? Quale sara' la sua "quarta fase"?

A volte penso a tutte le persone, sopratutto dei meet-up che gli vanno dietro ciecamente, come se fosse un messia. In un certo senso io sostengo pure questi ragazzi perche' penso che questi movimenti siano alla base della democrazia
partecipativa, pero' mi viene anche un po' di tristezza per loro pensando a quando Beppe subira' il quarto mutamento, quando cambiera' nuovamente (in modo natuale, o indotto da terzi ... ) le sue tematiche, per puntare la sua ironia (anche quella ormai molto levigata nel tempo) su altri temi, lasciandosi indietro molti orfani delle sue battaglie.

Scrivo tutto questo non "contro" Beppe Grillo, perche' e' un mio mito. Pero' devo dire che una analisi ragionata e razionale del materiale che ho raccolto in questi circa 17 anni in cui seguo assiduamente quello che secondo me e' un mito, mi ha indotto questi ragionamenti che spero aiutino anche altri ad inquadrare in modo piu' critico quello che e' sicuramente e' stato uno dei piu' formidabili castigatori di potenti a cui l'Itaia abbia dato i natali.

mercoledì 7 aprile 2010

Social Networks e Motori di ricerca by Alessandro Panconesi

Alessandro Panconesi e' un prof. della Sapienza di fama internazionale. In questa conferenza pubblica (ci arrivate anche cliccando sul titolo del post):

http://www.radiokey.biz/cgi-bin/radiokey/ascolta.cgi?tipo=intervento&id=1147&persona=Alessandro%20Panconesi

parla un po' di motori di ricerca, cosa vogliono le grandi aziende che fanno motori di ricerca, il ruolo dei social network , etc ...


E' veramente molto interessante.



Il sistema giusdiziario ideale per Silvio Berlusconi :)

lunedì 5 aprile 2010

Ratzinger lo vogliono fare fuori, ma chi?



allora, io ci ho una teoria, ma é una cosa molto fantasiosa e si basa sulla tendenziale ripetitivita della storia.

Per capire cosa sto pensando, bisogna cercare di immaginarsi l'impero romano ai tempi precedenti all'Editto di costantino, cioe quel periodo in cui i cristiani erano ancora non troppo ben visti, considerati pericolosi per la compagine statale in quanto non riconoscevano la deita e indiscutibilita del potere temporale, e certamente nel corso del tempo, fra il 1° e il °3 secolo, avevano convertito tantissima gente borghese e quindi anche economicamente influente.

Tant'é che questo imperatore indìsse questo famoso Concilio a Nicea, dove assieme ai rappresentanti della religione cristiana stipula un accordo, per cui la religione di stato diventa tutt'Ad un tratto il Cristianesimo, e tutte le altre bandite o comunque non piu sostenute.

Fino ad allora c'Era un certo tradizionale accordo con i diversi culti pagani, di cui la storiografia posteriore ci dice che andavano scemando quando il cristianesimo ci si sovrappose, e su cui io preferisco distinguere fra popolazione delle citta, acculturata, aperta a tutti i possibili nuovi culti misterici orientali, e quella delle localita rurali, certamente ancora molto legata al culto delle divinita della tradizione italica, gallica, e soprattutto greca.

In particolare per quanto riguarda la religione di stato della repubblica romana (poi rimasta uguale anche nell'impero), essa era ad un certo punto molto poco seguita dalla massa delle citta, ma per esempio i giorni non lavorativi si basavano ache fino alla fine dell'Era pagana su festivita del culto romano con le sue diverse divinita. molte festivita erano legate alle stagioni ed avevano un lgame ancestrale con i riti propiziatori dei primordi dell'Era neolitica, d quando cioe le comunita avevano iniziato a vivere di agricoltura stanziale. Chi viveva nelle citta, e non aveva contatto diretto con l'Agricoltura, probabilmente non accusava gia nel 1° secolo alcun legame con le festivita ed i riti pagani, salvo che, come oggi in baviera per pasqua e pasquetta, tutti gli uffici e i negozi non lavorano. Insomma molto simile ad adesso.

Se mi immagino come andò nel concilio di Nicea, mi immagino l'imperatore romano che negozia cosi: vi faccio diventare religione di stato, pero i dogmi li precisiamo meglio in modo che vadano bene per lo stato romano. Suggeriamo che lo stato romano é LO stato cristiano, e trova nella fede la sua unita e forza.
Per quel che mi posso immaginare, lo stato romano era in grosso debito, era invaso da tutte le parti dai barbari, quindi magari era una grossa spesa in meno non dover sovvenzionare più le miriadi di luoghi di culto pagano (cioe greco-italico), ma anzi confiscarli e disporne liberamente. Infatti tanta gente pare che come noi fino a ieri si cercava il posto statale, si cercava il posto in questo o quel luogo di culto come sacerdote, ministrante, vestale, sacerdotessa, oracolo, ecc. perhce rano posti fissi, ben remunerati, ed anche di un certo prestigio.
nelle altre religioni "nuove" invece, presumo che non ci fosse - almeno fino a nicea- ,se anche non c'Era sempre clima di persecuzione, neanche nessun accordo per sovvenzioni, ed anche non ce n'Era poi bisogno, se pensiamo che i primi vescovi erano anche gente normale che lavorava, aveva magari anche moglie e figli, ed in piu aveva il compito di occuparsi della sua comunita cristiana locale, e che le chiese erano per lo piu in edifici privati o in sotterranei abusivi.

Poi con Nicea invece, Costantino si fa i conti, vede che statisticamente il cristianesimo é forte abbastanza, e puo servire quindi in tutto l'impero come da collante morale. I vescovi magari non vengono sovvenzionati subito, ma poi mi immagino che giocoforza col tempo si sono ristabiliti dei rapporti di recproca dipendenza come in italia ancora adesso, fra stato e chiesa. Quindi, mi sembra che da nicea in avanti, la chesa diventa un soggetto politico importante, come prima lo era la religione pagana, ma che non lo era piu tanto nelle citta.

Sto cercando di dire che la situazione attuale della chiesa mi ricorda molto quella del paganesimo di allora.

All'indomani di Nicea ci possiamo imaginare un numero enorme di proprieta dedicate ai culti pagani confiscate dallo stato nelle città per farne chiese cristiane. Ma non si puo mica cambiare il culto o l'opinione di milioni di cittadii romani cosi dall'oggi al domani, io presumo che piu che l violenza abbia fatto l'insozzatura della imagine finora sacra della gloriosa tradizione romana. Ci possiamo immaginare in primis tanti sacerdoti pagani accusati esattamente delle stesse cose di cui si accusa questi o quei sacerdoti - pedofilia, violenza, estremismo, incoerenza, sfruttamento dell'ignoranza della gente. Quesi messi a confronto con pii, poveri, austeri, sinceri vescovi cristiani, esempi di morale (molti fatti santi a posteriori).
tutte cose che fanno in modo che il nostro quadro generale della tarda antichita romana é quello dipinto cosi esplicitamente da un pittore francese col titolo " la roma della decadenza ".
Ma al di la di queste stereotipizzazioni, anche nella religione pagana, perlomeno in quella italica e greca, c'Erano sicuramente anche esempi di persone sinceramente religiose, devote a questo o quel dio, gente che dedicava la vita alla preghiera e alla meditazione, all'Ascetismo. certo, alcuni esempi in mezzo a molti villani materialisti e sacerdoti avidi di offerte e regalie,
beh comunque situazione non molto diversa nelle proporzioni dalla situazione attuale, forse potrebbe essere pensata addirittura come una condizione astorica, ma pensare che sia cosi cozzerebbe molto con il romanticismo di cui siamo tutti intrisi.

Nei villaggi, fuori dai grossi centri abitati, la rifornma cristiana non attecchi cosi facilmente, proprio perchè i culti nele campagne continuavano ad essere curati, e, presumo, celebrare determinati riti nelcorso dell'anno aveva anche il suo senso antro-biologico fra le comunita contadine. Alla fine la Chiesa per far fede a lsuo proposito di essere Cattolica, cioè universale, scese a compromessi con le diverse tradizioni locali, mantenendo per lo piu le medesime nei giorni in cui cadevano le festività, ma accostando a queste tradizioni una morale nuova.

E qui come (pessimo) paragone con l'odierno mi immagino una ditta internazionale che voglia aprire delle filiali di bioladen in calabria, e ha difficolta a ingranare gli affari, perche la gente é troppo legata ai prodotti locali e nessuno comprerebbe roba di altri paesi per quanto sane e buone, e allora non fa molto piu che mettere il suo marchio sui prodotti locali, pubblicizzare a tappeto il marchio, e solo cosi li vende.

Fatto sta che siccome i villaggi si chiamavano "Pagi", i cittadini "moderni"ormai convertiti e convinti nella religione cristiana, chiamavano con un certo disprezzo i concittadini esiliati nei villaggi, perche se non rimasti fedeli al culto pagano perlomeno contrari ad una nuova religione di stato, da cui "pagani". Certamente per un periodo piu o meno lungo, in certe zone ancora fino alla controriforma del xvi secolo, i culti pagani, se non una religione pagana organizzata a livello locale, continuarono ad essere praticati dopo Nicea.


Non so dire se e a che livello davvero piu che parlare di America ed Europa si dovrebbe parlare di corporazioni, di cui gli stati ufficiali sono maneggevoli strumenti (ma questo si puo presumere anche per il tardo impero, dove lo stato ufficialmente c'Era, ma il potere era frammentato fra diversi gruppi bellicosi non stanziali, di cui gli ultimi imperatori erano ostaggio, che solo dopo qualche secolo, nel 476, posero anche ufficialmente fine all'impero romano).

Comunque volevo fare anche se a torto la similitudine fra stato romano e stato europeo odierno...ma un'altra volta che ora ho sonno.

ciao!