giovedì 8 luglio 2010

relativismo vs. attivismo. dove si pone il filosofo?

Ringrazio l'illustre filosofo Capodanno per avermi portato a questi pensieri rivelatori, e ringrazio l'illustre commentatore nonchè motore di questo blog per aver preso sul serio la mia formulazione, che é la seguente:

"se il relativismo è subìto, è anticamera di apatia e depressione (dovuta alla inazione).
ma se è attivo, allora è la condizione felice propria del filosofo.

il filosofo difatti quando è oggetto di storiografia viene visto applicarsi moralmente o comunque non relativisticamente nel contesto storico immanente, ma per se stesso si diletta e diletta i suoi interlocutori, anche se formula proposizioni militanti.
Relativismo felice per sè stesso, moralismo felice per il grosso della massa passiva."

2 commenti:

  1. Ercolino commenta citando le mie formulazioni:

    [..il filosofo difatti quando è oggetto di storiografia ...]

    storiografia --> studio di eventi e accadimenti del passato e loro interpretazione. Sei sicuro
    di aver usato la parola nel modo corretto?


    [..viene visto applicarsi moralmente o comunque non relativisticamente ...]

    moralmente --> comportamento conforme alla morale
    relativismo --> posizione filosofica che nega l'esistenza di verita' assolute / mette in dubbio la possiblita'
    di arrivare ad una loro definizione ultima

    "moralmente" e "non-relativisticamente" non sono sinonimi ...


    [..nel contesto storico immanente, ma per se stesso si diletta e diletta i suoi interlocutori, anche se formula proposizioni militanti. ..]

    L'immanenza e' un concetto filosofico piuttosto complicato. Non so se ha senso parlare di
    "contesto storico immanente"


    [..Relativismo felice per sè stesso, moralismo felice per il grosso della massa passiva..]

    "Moralismo" non va confuso con "Moralmente". Moralista e' colui che giudica secondo il metro della
    morale.

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  2. Capodanno scrive:

    "l'immanenza del contesto storico è ciò che rende il filosofo attivo. In effetti l'uomo che è perso nella storia è perso nell' inazione"

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