martedì 6 luglio 2010

com'é che wikipedia in certi casi ti censurano il tuo contributo?


Allora, ciao a tutti


In quanto utente non registrato tempo fa ho provato a modificare
la pagina su Wikipedia relativa a Luigi di Bella,

Infatti nella sezione sperimentazione si faceva notare come il farmaco
-almeno nella sperimentazione ufficiale- aveva avuto un risultato positivo
nello 0.8% dei casi [la sperimentazione era quella fatta con farmaci scaduti, etc...]

Io per completezza, ho aggiunto che nonostante tutto con le cure tradizionali
non si andava oltre visto che da un vasto studio sulla chemioterapia [pubblicato
su rivista scientifica nota] si evinceva come la chemio ha un successo nello 2.8%
dei casi. Percentuale molto bassa e che non giustifica i milioni di euro di finanze
pubbliche spese a supportare questa cura.

Per 2 volte, questi commenti son stati levati in poche ore [i miei commenti erano
supportati da dati provati]

Oggi mi son registrato su wikipedia. Ho pensato: in questo modo, se aggiungo
gualcosa, magari prima di levarmelo mi contattano chiedendomi sulla veridicita'
del mio apporto. Invece, dopo poche ore dal mio terzo tentativo [questa volta avevo
aggiunto un commento di un Nobel, che recentissimamente ha detto che la via per
la cura ai turmori si basa sull'idea chiave di Di Bella], e il risultato e' stato quello di ...

ESSERE AMMUNITO! si si ... come nel calcio. Ho preso un cartellino giallo


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Ora mi chiedo, ma chi e' l'arbitro che mi ha ammunito? Ma wikipedia non era quella
enciclopedia libera che tutti possno modificare e possono contribuire a far crescere?
C'e' un "capo"? Un "censore"? Ma come cacchio funziona?

Cioe' ripeto, io ho CITATO 2 risultati scientifici pubblicati su riviste internazionali, e cioe':

-The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849


-Long-term results of 2 therapeutic protocols in children with acute lymphoblastic leukemia of usual risk. Experience at the 20th of November National Medical Center
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9618993


Entrambi i lavori denuciano le basse percentuali di successi con la chemio e il fatto che
anche nei casi di successo le persone poi hanno una speranza di vita brevissima.


Insomma, che ne pensate? Sara' poi cosi' libera questa wikipedia? Vuoi mica vedere
che il cartellino giallo mi e' stato dato da ... lui?





Chi lo sa :)

10 commenti:

  1. Viviamo in un mondo TELECOMANDATO

    da forze a noi molto... ma molto superirori!!!
    Io perció sonon mondano!!!
    Almeno mi diverto!
    ASSURDO!! Ke te devo di?? NOn so!
    Comuqnue anke io avevo fatto dei commenti e aggiunto delle cose su WIKIPEDIA! Mi era successa una cosa simile, ma senza cartellino giallo! Xké non ero registrato! Mi fu semplicemente rimosso il COMMENTO! E li capi tutto! MA non ho le prove per poter dimostrare qualcosa... come non ce le hai nemmeno tu! QUindi..... SIAMO TELECOMANDATI!!!

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  2. wikipedia è la conferma di una struttura poco transperente, costruita sostanzialmente come i massmedia classici controllo dall'alto verso il basso.
    Sicuramente il progetto enciclopedico è interessante ma come piattaforma di scambio d'informazione su temi controversi NO.

    Ercolino se non ti muovi non ti aiuterà nessuno, se gli operai tedeschi non scioperavano in america per le 40 ore a settimana...per l'assicurazione sanitaria ecc. oggi non saremmo messi come 100 anni fa! Il 1. Maggio lo dobbiamo a loro, ai tedeschi emigrati.
    Non ti chiedo di collaborare ma sii costruttivo, il problema degli italiani è che hanno delle intuizioni geniali ma realizzano l'1% di quello che intuiscono.

    Inizia a fare qualcosa, non mi riferisco alla fase critica, ma alla fase propositiva!
    Criticare è facile costruire un progetto significa fare come l'agricoltore, lavorare il terreno, seminare, concimare, annaffiare, raccogliere...

    Comunque una volta tanto provaci, hai solo questa e vita o pensi che ne avrai altre???
    Proponi un progetto un qualcosa di costruttivo che apri nuovi orizzonti, io ma credo tanti altri, ti potrebbero seguire.
    Uno puó anche sbagliare a seminare, o sbagliare il campo, ma impari poi fai un'altro tentativo.

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  3. sara un caso, ma ora che ci penso a riace non prende il telefonino... o l'impressione che è da posti cosi (non solo a riace) ,che nascono cose DAVVERO rivoluzionarie. non piu informazione MEDIATA, bensi MENO informazione MEDIATA

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  4. ah lino, ma sarà che se non hai mai studiato mezzo esame di medicina anche se sei nobel per la fisica la tua verità non ha diritto di essere diffusa su una piattaforma scientifica internazionale? sarà quello il motivo formale che ti ha condotto all'ammonizione? com'è, nelle pubblicazioni di bioinformatica ci puo scrivere un articolo uno che di bioinformatica non ha mai studiato niente? boh!

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  5. che poi effettivamente, un'enciclopedia con dei commenti non si e mai vista. sulla voce "chemioterapia" in effetti c'e nella bibliografia "letteratura critica all'efficacia della chemioterapia" con due o tre titoli che uno, se vuole farsi un'idea, se li va magari a cercare. ma un'enciclopedia non è il luogo per scrivere:" ma va la, se solo il 2,8 % guariscono non vale la pena di spendere tutti sti milioni!"...

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  6. prima cosa:
    Kafka era laureato in giurisprudenza e lavorava presoo una società d'assicurazione, che facciamo non lo pubblichiamo? Mi dirai l'Arte è una cosa a parte...e Meucci...quello del telefono non era laureato in fisica.
    contesto il fatto che uno deve essere laureato per esprimersi su argometno...abbiamo visto gli economisti laureati con lode cosa hanno prodotto.
    Per chiudere cito Leonardo l'esperienza è la madre di ogni certezza, quindi secondo non è il titolo che conta ma la concreta esperienza.

    Seconda cosa:
    se wikipedia fosse trasparente, ti avvisa per quale motivo sei stato ammonito, hai violato la regola nr. xxx
    poi brevmente dovrebbe rimandarti alle regole, che se trasparenti devono essere leggibili come la nostra costituzione, e non come il trattato di Lisbona che illegibile!
    Non lo fanno, sono poco trasparenti

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  7. nella critica su wikipedia al contributo censurato si usa di fatto la parola "Buonsenso".. a cui non corrisponde una regola nr.xxx . beh in effetti se si ha del potere la parola "buonsenso" puo anche essere abusata, poiche adatta a giustificare un po di tutto.

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  8. Al di la' di questo specifico caso, e' normale pensare che Wikipedia, visto il suo ampio seguito di lettori, sia uno strumento atto a proporre una visione ortodossa del mondo e lasci poco spazio a visioni eretiche. Non ci trovo nulla di strano. Anche se la moderazione dei commenti fosse peer to peer, senza emineenze grigie dietro, il contesto sociale wikipedia funzionerebbe come tutti gli altri, si regolerebbe cioe' sulla ridicolizzazione dei punti di vista eterodossi e delle minoranze. Non ho bisogno di pensare ad un comitato centrale censuratore per credere al fatto che punti di vista minoritari, per quanto autorevoli ed infine veri, vengano snobbati e ridicolizzati dalle masse. In questo caso wikipedia non sarebbe diverso dal mondo. Non sto dicendo che non ci sia un "censuratore", sto solo dicendo che il fatto che ci sia o non ci sia cambia poco. Quando persuadi la massa all'ortodossia essa costruisce da se' gli anticorpi contro l'eresia, e' un meccanismo di sopravvivenza dei memi.

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  9. sarebbe bello che tutto fosse trasparente, pero' purtroppo Wikipedia, come tante altre fonti di informazione, non lo e'. E' impensabile che uno strumento che raggiunge una tale visibilita' rimanga incontaminato e diretto dal basso, al di la' del fatto che sia nato o meno secondo questo principio. Ed al di la' che professi apertamente di esserlo. Ovviamente lo professera', come le chiese professano di fare il bene dell'umanita' ed i governi lo stesso. E come il FMI professa di aiutare i paesi poveri. L'utilizzare denominazioni e finalita' filantropiche per giustificare il proprio operato e' una geniale invenzione che forse si puo' attribuire proprio alla chiesa cattolica.
    A dire il vero non sono sicuro che Internet cosistuisca una salvezza per l'informazione del genere umano. Ovviamente ci sono tante iniziative notevoli, come c'erano prima dell'avvento del Web (giornali indipendenti, volantini, riunioni "segrete"...) ma i grossi canali sono e saranno sempre controllati dal "potere". Come si puo' sperare il contrario? Non credo motlo ai movimenti dal basso.

    A questo proposito mi piace citare Marco della Luna:

    "Le singole persone, perlopiù, si curano ciò che è semplice e di immediato loro personale interesse, e non sono interessate ad apprendere e capire le cose di interesse collettivo – cose di legge, di tecnica, di economia – soprattutto quando per apprenderle e capirle c’è da impegnarsi con metodo e durar fatica. Ma anche quando apprendono e capiscono, non ritengono. E posto che ritengano, non mettono in pratica. E, se alcune mettono in pratica, non perseverano. E se anche perseverano, non si coordinano tra loro. E quand’anche si coordinino, poi si dividono in fazioni che perseguono fini divergenti e rivalse interne. E anche ammesso che, per un certo tempo, non si dividano, e che riescano a cambiare l’ordinamento, come avviene nelle rivoluzioni popolari, poi finisce che al potere vanno dittatori che tutto fanno, fuor che l’interesse del popolo che hanno cavalcato, e che fan presto rimpiangere il precedente regime. Il comportamento popolare non è, inoltre, mai razionale. E non mi riferisco tanto alla razionalità limitata o interferita da distorsioni cognitive dei comportamenti utilitari ispirati dal principio dell’utilità attesa (modello liberale-illuminista-cartesiano), indagata e sperimentalmente dimostrata da autori come Tversky e Kahneman, quanto alla molto più politicamente decisiva irrazionalità emotiva, indagata e sperimentalmente dimostrata da scienziati come Antonio Damasio e Drew Westen: le elezioni, non sono vinte coi programmi e le dimostrazioni, ma manipolando le emozioni viscerali per ottenere comportamenti non logici. Per tali cause, mai dal basso, ossia dalla consapevolezza e dalla volontà dei singoli, si è formato un movimento democratico e consapevole in grado di correggere le cose per l’interesse generale. Ma tutto questo è palese, se si è disposti a guardare."

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  10. ragazzi, su questo post c#era stato un certo dibattito, vi invito a scovare le mails dove avete risposto, e postarle come commento. io l'ho fatto, ma mi si sono cancellate, probabilmente perche erano molte e tutte del medesimo postante...

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