martedì 6 luglio 2010

TISANA CONTRO IL CANCRO

Io ho comprato questo infuso in Farmacia, e sulla scatola e'
riportato il metodo di preparazione
che ora vi vado a trascrivere. A quanto sembra la ricetta e' soggetta
a copyright, ma io dico chi
se ne frega e fatela girare il piu' possibile. Sempre stando a cio'
che ho trovato su internet, questa
e' una antica ricetta dei nativi del nord-america.

Innanzi tutto le piante per l'infuso:

100g di piante -necessarie per l'infuso- contengono:

BARDANA RADICE (Arctium lappa) 76,4 g
inline image



RUMEX ACETOSELLA FOGLIE (Rumex acetosella) 15,2 g
inline image



OLMO ROSSO CORTECCIA INTERNA (Ulmus Fulva) 5,8 g
inline image



RABARBARO RIZOMA (Rheum officinale) 2,6 g
inline image





Dove triturare le piante fino ad ottenere una polverina.


Preparazione tisana (circa 18 ore)

- Aggiungete 43 grammi di polverina (le piante tritate) in 2.5 litri
di acqua
-filtrata o depurata- in una pentola in acciaio inossidabile -non
alluminio-

-Portare l'infuso a ebollizione e fate bollire per 10 minuti -per 10
minuti-
in pentola coperta. Mescolare ogni tanto

-Togliere la pentola dal fuoco, e fate riposare per 4 ore -non
togliere il coperto-

-Rimettere la pentola sul fuoco, portate l'infuso ad ebollizone, e
fate bollire per
5 minuti. Lasciere sempre la pentola coperta.

-Versare l'infuso in (un) contenitori/e in vetro -preventivamente
sciacquati con acqua
bollente- e lasciare raffreddare per 4 ore. Mettere il/i contenitori/
e in frigo e lasciare
riposare per 12 ore (in modo che il fondo si posi)

-Lavate e sciacquate un altro contenitore di plastica/vetro con acqua
bollente e versate
l'infuso in questo contenitore, lasciando il fondo negli altri
contenitori.

Conservare in frigorifero.

Modalita' d'uso: 60ml (una tazzina da caffe') 2-3 volte al giorno,
almeno un'ora prima o dopo
i pasti. Agitare prima dell'uso.







Riga', mo' avete tutto. Fate circolare, e' un dovere civico. Non so
se e' vero che curi dal cancro,
- le fonti dicono questo- ma male non fa.

1 commento:

  1. certo, male non fa, basta stare attenti a non aumentare le dosi, poiche le sostanze secrete nelle piante medicinali, se concentrate, possono anch'esse avere l'effetto di un veleno (è il principio che conoscamo bene per i vaccini). la medicina indiana dice che anche troppa acqua puo far male, almeno come troppa poca.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.